14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

De Luca tra Renzi ed Emiliano

La direzione nazionale del Partito Democratico sul Mezzogiorno. E per il Governatore pugliese a Bari c’è anche un fronte interno


BARI – La questione meridionale torna al centro del dibattito politico nazionale. Ma dalla direzione nazionale dei Democratici di ieri e’ venuta fuori una sorpresa. Michele Emiliano non sarà l’unico leader a gestire il rapporto tra il Sud e Renzi, ma dovrà fare i conti con il suo collega governatore della Campania Vincenzo De Luca. Anche se nel suo intervento Emiliano ha mostrato grande disponibilità nei confronti del premier (“Noi siamo per te uno strumento per risolvere la crisi economica italiana, ma credi al fatto che siamo a disposizione del segretario, di questioni correntizie a non ce ne frega nulla”), nella sua replica Renzi non lo ha citato, rivolgendosi invece con affetto a De Luca.  Alla fine della giornata, tuttavia, il governatore della Puglia ha voluto stemperare ogni polemica dichiarando che “Il Pd ha rimesso al centro della politica la questione meridionale” e che questo “era il risultato che avevamo il dovere di raggiungere dopo elezioni 2015”.

Se a Roma e’ andata così così, in Puglia Emiliano dovrà fare i conti con l’opposizione interna. In una nota il consigliere regionale Sergio Basi (PD) ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono anni che i dati Svimez vengono riportati come una doccia fredda per la classe dirigente del Sud. E sono anni che nelle interviste che seguono la doccia fredda si chiedono le ricette per uscire dalla crisi alla stessa classe dirigente che a vari livelli ha governato contribuendo al sottosviluppo del Sud. È un eterno ritorno di discorsi ed emergenze che quest’anno ha prodotto non un vertice straordinario di governo ma una direzione nazionale del Pd nella quale, bene che vada, si faranno discorsi, ma nella quale certamente non si potranno avviare progetti, cantieri, infrastrutture come invece sarebbe necessario.

Le conseguenze della carenza di infrastrutture degne di questo nome le stiamo pagando, per stare sul tema del giorno, nel settore turistico nel Salento. Già l’anno scorso segnalai come all’esplosione del turismo di massa non abbia corrisposto un salto di qualità nella gestione dei servizi di supporto al turismo. Quest’anno ogni giorno reportage giornalistici documentano le carenze nel trasporto pubblico su ferrovia, che si ripercuotono sul territorio con una invasione incontrollata di automobili, e quelle del trasporto pubblico su gomma che la Provincia di Lecce non è più in grado di gestire. Eppure, a parole, tutti dicono da decenni di voler puntare sul turismo come leva di sviluppo per il Sud”. Anche Renzi ha promesso, a parole, un masterplan per il Sud entro settembre. Vedremo.

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