Cronaca

Spiagge, la conta dei danni

Montedarena e Marina di Lizzano: gli incivili davvero scatenati


“Mai come quest’anno ci troviamo purtroppo a dover registrare l’elevato livello di degrado, sporcizia e abbandono in cui versa la Marina di Pulsano e in particolar modo la zona di Montedarena.

L’estate pulsanese, in questo tratto di litoranea, era cominciata con le problematiche legata alla presenza di innumerevoli discariche illecite, frutto soprattutto di un inefficiente servizio di raccolta dei rifiuti, e si sta concludendo con altri gravi problemi.  Ci riferiamo, fra le altre cose, alla mancanza del servizio di pulizia e spazzamento delle strade, servizio che la ditta Lombardi Ecologia non esplica, alla scarsa presenza di cassonetti dell’immondizia, ai parcheggi abusivi che deturpano la scogliera prospicente la spiaggia”. 

E’ quanto si legge in una nota del Pd pulsanese. Ed in effetti, sulle spiagge del Tarantino, è l’ora della conta dei danni dopo il Ferragosto. “Quest’anno l’apice della trascuratezza in cui versa la zona di Montedarena è stato raggiunto, però, nei giorni del Ferragosto appena trascorso, quando ancora una volta, in barba a tutte le ordinanze di divieto del Sindaco, migliaia di persone, nella notte fra il 14 e il 15, hanno occupato la spiaggia con tende e accampamenti, lasciando sulla sabbia grossi ed innumerevoli cumuli di immondizia”.

“Viene da chiedersi se le Istituzioni siano veramente disposte a voler investire sul recupero e sulla valoriz-zazione di Taranto e provincia. Ce lo chiediamo perché quello a cui abbiamo assistito è un colpo al cuore, uno dei tanti. Si perché il fenomeno continua a crescere nell’indifferenza più totale e sotto gli occhi di tutti. Per essere precisi, eravamo a Marina di Lizzano, località Conche” dice poi l’associazione Made in Taranto. 

“Sotto i nostri occhi increduli ieri si è palesato uno spettacolo deplorevole, figlio dell’ignoranza e dell’assenza totale di una degna coscienza.  Ce n’è per tutti: occupazione abusiva di suolo pubblico, deturpazione di cosa pubblica, cementificazione selvaggia”.

Anche il sindaco di Maruggio ha lamentato il comportamento di chi ha deturpato la spiaggia di Campomarino.

Su Taranto, ultimi ma non ultimi, i ‘villeggianti’ che stazionano a viale del Tramonto, i quali hanno potuto passare un ‘tranquillo’ Ferragosto alla loro maniera.

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