Cronaca

Cavalli e auto, maxi confisca da due milioni di euro

Nell’operazione sono finiti sotto chiave oltre cento macchine, una scuderia, denaro e appartamenti


Confisca di  beni mobili e immobili per un valore di due milioni di euro eseguita dai militari del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza nei confronti di un  32enne già condannato per traffico di droga. A conclusione di indagini riguardanti a violazione al “codice antimafia”, eseguite dalle fiamme gialle del comando provinciale nei confronti di Luigi Cascione  originario della Campania con dimora  a Grottaglie, la prima Sezione Penale del Tribunale di Taranto ha disposto la confisca di 101 autoveicoli.

Quindi, ha provveduto a disporre altrettanto provvedimento restrittivo di un patrimonio aziendale costituito da una scuderia con 19 cavalli da corsa impiegati a loro volta in corse ippiche ufficiali con sede a Gragnano in provincia di Napoli, quindi  due complessi aziendali costituiti da una società a responsabilità limitata ed una ditta individuale, quest’ultima con una filiale anche a Grottaglie. Queste ultime erano  nel commercio di autoveicoli ed avevano anche due sedi amministrative sia nella cittadina partenopea che a Monfalcone .Infine è stato anche disposta la confisca  di  un appartamento e di disponibilità finanziarie per un valore complessivo stimato sui due milioni di euro. I finanzieri avevano rilevato una macroscopica sproporzione tra redditi conseguiti sia dal 32enne  o che da sua moglie rispetto alle spese sostenute e al tenore di vita. Nel periodo compreso tra il 2006 ed il 2011 era stata riscontrata una differenza tra reddito dichiarato e spese sostenute che si attestava intorno al milione e mezzo di euro.

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