Cronaca

Bracciante di San Giorgio morta nei campi, salgono a tre gli indagati

L'inchiesta sul decesso di Paola Clemente, è slittato l’esame autoptico


Salgono a tre gli indagati per la morte di Paola Clemente, la bracciante di San Giorgio Jonico morta mentre lavorava all’acinellatura dell’uva nelle campagne di Andria.

Nelle ultime ore il Sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Trani, Alessandro Pesce, ha accertato che alla guida del bus che ha portato Paola da San Giorgio Ionico ad Andria non è stato l’indagato C. G. ma un suo dipendente, S.Z. il cui nome è stato iscritto nel registro degli indagati.

Nell’inchiesta è indagato anche, uno dei responsabili della ditta per conto della quale la donna stava lavorando dopo essere stata assunta da un’agenzia interinale. A seguito dei nuovi accertamenti, l’autopsia prevista per questa mattina sarà eseguita nelle prossime ore.

L’indagine è stata avviata dopo l’esposto-denuncia presentato il 14 agosto scorso ai carabinieri della Stazione di San Giorgio Jonico dal marito della donna. L’uomo è assistito dagli avvocati Pasquale Chieco, Vito Miccolis e Giovanni Vinci. L'autopsia sarà eseguita dal medico legale dell'Università di Bari Alessandro Dell'Erba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche