21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 18:53:00

Cronaca

Agricoltura, le coop sono penalizzate

Il consigliere Peppo Turco: modificato il bando per i vigneti. E solleva il caso degli ottocento ettari di vitigni venduti al Veneto


BARI – “Con i precedenti assessori all’agricoltura la Puglia ha perso circa 800 ettari di vitigni, venduti soprattutto al Veneto. E’ una vergogna, ho chiesto al neo assessore Di Gioia di invertire la politica di desertificazione avviata da Stefàno e Nardoni”. Parole e musica di Peppo Turco, neo consigliere regionale con Michele Emiliano.

Chi lo conosce sa che Turco non le manda a dire, e infatti. “Non sto parlando di cose illecite, ci mancherebbe, ma di scelte politiche fatte negli anni passati sull’agricoltura che hanno penalizzato i nostri produttori a vantaggio di quelli del Veneto”. In realtà quale e’ il problema? Per Turco “la Regione Puglia ha sbagliato a non sostenere le imprese in difficoltà che sono state costrette a vendere i propri diritti di reimpianto ad imprenditori fuori regione pur di sopravvivere. Una pratica sulla quale ci deve essere una esplicita delibera della Regione, appunto, che di volta in volta in volta concede la deroga. Per fortuna dal prossimo anno la Ue vieta questo mercimonio, e non ci sarà più deroga che tenga. Nel frattempo però abbiamo perso vitigni dop e doc che non torneranno più, e in quei campi non si può coltivare più nulla”.

Insomma una amara verità che in pochi conoscevano, al di fuori dello stretto giro degli addetti ai lavori, e che risulta un vero e proprio paradosso per una Regione come la Puglia per la quale l’agricoltura rappresenta una delle risorse primarie.

Ma Turco lancia l’allarme anche su un altro problema che ha riscontrato direttamente e che sta penalizzando il mondo vitivinicolo. “Ogni anno la regione pubblica un bando per erogare finanziamenti recependo la misura Ue per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti – piano nazionale per il sostegno vitivinicolo. La filosofia della misura e’ cristallina, premia le aggregazioni di produttori e quindi le cooperative. Ed infatti nei primi bandi era assegnato un punteggio di 25 alle coop e di 5 punti ai privati. Ora non so cosa sia successo ma nel 2015 come per magia qualcuno ha modificato il bando, invertendo i punteggi, con le conseguenze sotto gli occhi di tutti. Anche di questo ho informato l’assessore Di Gioia, per bloccare subito il bando e fare immediata chiarezza”.
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche