04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Dicembre 2021 alle 20:54:00

Cronaca

Task force contro i caporali: multe per 50mila euro. Le foto del blitz

In campo i carabinieri del Comando provinciale e del Nil e gli ispettori della Direzione territoriale del lavoro


Una task force contro i caporali dopo le tragedie avvenute nelle campagne pugliesi.  Sono state elevate multe per 50mila euro durante i controlli a tappeto eseguiti dai carabinieri del comando provinciale per contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro nero ed irregolare in agricoltura.

I militari delle Compagnie di Taranto, Martina Franca, Massafra, Castellaneta e Manduria, insieme ai loro colleghi del Nucleo  Ispettorato del Lavoro e con la collaborazione degli ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Taranto, sono stati impegnati in un controllo a largo raggio che ha interessato l’intera provincia jonica e che si è articolato sia nelle aree rurali che lungo le arterie di collegamento con le  località d’impiego della manodopera ed ha interessato un arco particolarmente  esteso che parte da Avetrana passando da Grottaglie e San Giorgio Jonico, territori crocevia e sede di partenza di mezzi di trasporto, e arriva a Castellaneta e Ginosa, centri in cui sono situate  numerose aziende agricole che operano  nel settore delle colture stagionali di frutta e verdura.

In particolare la task force attrezzata per combattere il caporalato e il  lavoro nero  ha provveduto a controllare numerose aziende agricole, ben cinquanta  mezzi di trasporto e 752 lavoratori di cui 53 risultati irregolari.

Nel corso dei controlli, effettuati soprattutto durante le ore notturne, sono state elevate, a carico di diversi titolari di aziende agricole, 24 sanzioni amministrative, per un importo di oltre 47mila euro, riguardanti le violazioni della normativa sul lavoro.

Una azienda agricola situata a Manduria aveva  alle dipendenze   tre  lavoratori, di cui due sprovvisti del contratto d’assunzione e della comunicazione preventiva d’instaurazione di rapporto di lavoro. Al titolare, un 55enne, originario di Manduria, sono state elevate multe  per  7mila euro. 

Una azienda agricola, situata a d Avetrana, aveva alle dipendenze  nove  lavoratori, di cui sette  sprovvisti del contratto d’assunzione e della comunicazione preventiva d’instaurazione di rapporto di lavoro. Al titolare, una 40enne, originaria di Manduria, sono state elevate multe  per  30mila euro.

Inoltre controlli sono scattati in due aziende agricole rispettivamente con sede a Grottaglie e Castellaneta, i cui titolari sono stati multati  per  7.550 euro, per aver avuto alle dipendenze un lavoratore a nero e per avergli fatto svolgere un numero ore di lavoro notturno eccedente il limite consentito dalla legge.

Si è proceduto inoltre ad identificare gli occupanti dei mezzi utilizzati dai lavoratori per raggiungere le zone agricole della provincia jonica, del metapontino, nonché del sud barese, dove vengono impiegati per la raccolta della frutta e verdura di stagione.

Cinquanta  sono stati i mezzi di trasporto controllati, con a bordo complessivamente 749 lavoratori, di cui 43 risultati irregolari. Nel corso dei controlli ai conducenti sono state  contestate diverse violazioni delle norme del codice stradale e in particolare è stato contestato il trasporto di passeggeri in sovrannumero rispetto a quello previsto dalla  carta di circolazione dei mezzi utilizzati.

La task force composta dai militari dell’Arma e dai funzionari  della Direzione Territoriale del Lavoro di Taranto proseguiranno anche nei prossimi giorni.

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