02 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

“Isolaverde” senza pace. Chiuso il secondo piano della sede

Prosegue l’occupazione da parte dei lavoratori della società in house della Provincia


Prosegue l’occupazione della sede di Taranto Isolaverde, al terzo piano di via Dario Lupo 4.

Questa mattina, al secondo piano dello stesso stabile, che ospita gli uffici tecnici provinciali, è comparso anche un avviso firmato dal Dirigente Dilonardo.

A partire da oggi gli uffici di quel piano resteranno chiusi per le precarie condizioni igieniche in cui versano, a causa dell’interruzione del servizio di pulizia da parte di Isolaverde. “I locali – si legge nell’avviso – non saranno fruibili sino alla ripresa del servizio di pulizia”.

I lavoratori della società partecipata chiedono, intanto,  un incontro urgente con il presidente Emiliano, per ricevere chiarimenti in merito alla loro situazione occupazionale. Essi si chiedono come mai non si ricorra alla procedura di mobilità tra partecipate, così come prescritto dalla legge 147/2013 e come imposto dal comma 614 della legge di stabilità 2015. Secondo la normativa citata, non un solo dipendente di una partecipata provinciale può essere licenziato, se prima non si è percorsa la strada della mobilità.

Venerdì scorso, i lavoratori hanno incontrato il presidente della Provincia Martino Tamburrano che ha dichiarato che invece l’Ente procederà diversamente: terminato il processo relativo alla liquidazione, dopo il licenziamento, si vedrà di salvare una parte del personale.

Sicuramente ci sarà bisogno di risorse per i servizi relativi agli impianti termici, alla manutenzione delle strade ed alla pulizia. Gli operai nutrono delle forti perplessità sull’efficacia dell’iter prospettato da Tamburrano e sperano che la Regione possa intervenire per cambiare il corso degli eventi. “La nostra disperazione è tale – dichiara un dipendente – che siamo pronti a qualunque gesto pur di vederci restituire i nostri stipendi, il nostro futuro occupazionale”.

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