28 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Ottobre 2020 alle 11:48:46

Cronaca

Isolaverde, tensione altissima. Uno dei lavoratori si è ferito all’addome

Assalto al Palazzo della Provincia. Da questa mattina la protesta all'ingresso e sul tetto. Le foto


Ore 17,10
L'atmosfera è sempre più incandescente al Palazzo della Provincia di Taranto. I lavoratori della Isolaverde sono sempre asserragliati sul tetto dell'edificio. Uno di loro si è ferito all'addome, a testimonianza della drammaticità della situazione. Tutta l'area è presidiata dalle forze dell'ordine e dagli umini del 118. I manifestanti fanno sapere di non aver alcuna intenzione di mollare la presa. Vogliono risposte.

 

Ore 15,00
Nuova accesa protesta dei lavoratori di Isolaverde. Erano in tre, incatenati, e bloccavano l’ingresso della Provincia. Sono arrivati a Palazzo del Governo alle 7.30 di questa mattina, hanno indossato le catene, a voler rappresentare la condizione nella quale si trovano ormai da diversi mesi, le hanno strette bene attorno al torace, in vita e non si sono spostati da lì finchè, alle 9.30 il Dott. Candida, Capo della Digos li ha obbligati a spogliarsi del metallo e a lasciare libero il passaggio.

Si tratta di Francesco D’Elia, Antonio La Neve e Damiano Padovano. I primi due si occupano di manutenzione stradale mentre il terzo lavora nell’ambito della manutenzione degli immobili. “Siamo pronti a tutto, non abbiamo più nulla da perdere”.

Circondati dai colleghi, alcuni dei quali li sollecitavano a non cedere, a restare legati per‘proseguire la protesta, hanno dovuto rinunciare all’azione dimostrativa. Ci sono stati momenti di tensione caratterizzati da nervosi scambi verbali tra rappresentanti del sindacato e Digos.

La via d’accesso alla Provincia non era l’unico fronte della protesta: sul lato del terrazzo di Palazzo del Governo che si affaccia sul lungomare, c’erano altri tre lavoratori della società multiservizi, uno di loro ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.

Vincenzo Giorno, Giuliano Labarbera e Giuseppe Morrone, due uscieri e un addetto alla pulizia delle strade, esasperati dalla condizione occupazionale cui sono costretti da mesi, hanno raggiunto il tetto dell’edificio per gridare alla città tutta la disperazione con la quale convivono, loro malgrado, da troppo tempo.

Sul posto, i Vigili del Fuoco che hanno provveduto a sistemare, in direzione degli operai gli appositi materassi. Sono arrivati anche gli operatori del 118 a visitare due dei lavoratori sul terrazzo, uno di loro è cardiopatico.

Intanto la sede di Isolaverde, in via Dario Lupo, continua ad essere occupata, giorno e notte, mentre domani è previsto un incontro in Provincia, tra sindacati e cda di Isolaverde. Dovrebbe essere presente anche il presidente Martino Tamburrano.

L’ennesima giornata, quella in corso, caratterizzata dall’esasperazione dei lavoratori della società in house della Provincia, ormai ad un passo dal crac.

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