27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 11:58:00

Cronaca

Morì dopo una iniezione di liquido di contrasto per tac, tutti gli indagati dal Gip

La decisione finale sarà presa il prossimo 26 ottobre


Morì dopo una iniezione di liquido di contrasto per tac: il pm ha chiesto l’archiviazione per i quattro indagati ma la famiglia di un pensionato di 70enne di Leporano si oppone.

Il 26 ottobre prossimo tutti dal gip il quale dovrà decidere se archiviare o se accogliere la richiesta di opposizione presentata dal legale della famiglia del 70enne prima di sottoporsi alla tac, l’avvocato Antonello Giannattasio. La tragedia è avvenuta nel luglio del 2014 in una clinica cittadina e gli indagati per il reato di omicidio colposo sono un medico radiologo e un medico rianimatore, difesi dagli avvocati Carlo e Claudio Petrone, un tecnico radiologo e un infermiera, assistiti dall’avvocato Maurizio Besio.

Dopo l’iniezione di liquido di contrasto il pensionato ha avuto un malore è intervenuto subito il medico riani matore ma purtroppo il 70enne non ce l’ha fatta . I familiari dello sfortunato pensionato hanno presentato un esposto in procura e sono state avviate le indagini per accertare se vi fossero responsabilità da parte dei due medici, del tecnico radiologo e dell’infermiera.

Il magistrato ha disposto l’esame autoptico sulla salma per risalire alle cause del decesso. L’esame autoptico eseguito dal dottor Dell’Erba ha accertato che l’uomo è deceduto a causa di uno shock anafilattico che ha provocato un arresto cardio-circolatorio. Dopo le perizie tecniche, il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione in quanto non sono state ravvisate imperizia , negligenza e imprudenza da parte dei sanitari. Secondo quanto accertato dai periti il soccorso è stato condotto prontamente e in linea con il protocollo. Richiesta di archiviazione del pm ma per l’avvocato che rappresenta i familiari del pensionato è necessario un approfondimento per comprendere le dinamiche che hanno causato la morte del settantenne leporanese come suggerito dal medico legale di parte. I familiari, quindi, chiedono che il caso non venga chiuso e che siano eseguiti altri accertamenti.

Il giudice delle indagini preliminari ha convocato le parti in una udienza che si terrà il 26 ottobre prossimo. Il giudice ascolterà gli avvocati che difendono gli indagati e il loro collega che rappresenta la famiglia del 70enne, poi deciderà se archiviare così come deciso dal pubblico ministero o se accogliere la richiesta di opposizione presentata dalla famiglia del pensionato.

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