Cronaca

Raccolta differenziata a San Vito: così proprio non va

Le segnalazioni: “Qui non è la Svizzera”


“Vorrei segnalare la situzione di degrado in cui versa tutta la zona di capo San Vito a Taranto”. La firma in calce alla segnalazione è molto chiara: ‘un cittadino schifato’.

“Sappiamo che i tarantini non sono noti per la tutela dell’ambiente e del proprio patrimonio urbano. Tutta la città è sporca e trascurata. Ma a San Vito la situazione è resa peggiore dalla opinabile decisione da parte delle amministrazioni di rimuovere tutti i cassonetti pubblici, sia quelli per la spazzatura differenziata, sia quelli per l’indifferenziata, sostituendoli con la raccolta porta a porta e piccoli cassonetti privati ad uso delle famiglie. Un sistema del genere sarebbe validissimo in un’area residenziale della Svizzera o del Sud Tirolo. Ma è inutile nascondersi dietro un dito e far finta che possa funzionare a Taranto, in una zona balneare frequentata anche da persone non residenti, per giunta. San Vito è ormai da anni una discarica a cielo aperto, con cumuli di immondizia sparsi ovunque, sugli scogli, ai margini delle strade, alle fermate degli autobus, che per la maggior parte finiscono in mare alla prima maraggiata, con i noti danni alla fauna marittima”.

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