11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Cronaca

Coca e hashish tra le macerie della Città Vecchia

Un arresto durante un blitz della polizia


Nascondeva la droga in un palazzo diroccato.

Gli agenti della sezione “Falchi”   della Squadra Mobile nel pomeriggio di ieri hanno arrestato Antonio Faraone, tarantino di trentuno anni resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, che è già noto alle forze dell’ordine, da qualche tempo era stato posto sotto osservazione in quanto sospettato di aver messo in piedi in città vecchi”, una redditizia attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei quotidiani pedinamenti gli agenti in borghese diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto  avevano ormai scoperto il suo “modus operandi” e i suoi spostamenti a bordo di un vecchio scooter.

Nel pomeriggio di ieri, nel corso di servizi di appostamento, i poliziotti hanno notato il sospettato arrivare a bordo del ciclomotore nel borgo antico. Dopo aver parcheggiato lo scooter ha raggiunto vico Carducci. Il 31enne dopo essersi arrampicato  su una grata in metallo è salito sul lastrico di un palazzo diroccato.I poliziotti, che non lo avevano mai perso di vista,  hanno deciso così di intervenire bloccando Faraone, il quale, dopo aver smosso un cumulo di macerie, aveva raccolto un panetto di hashish.

Nel prosieguo dell’operazione  i “Falchi” hanno recuperato 7 panetti di hashish del peso  di circa 700 grammi, altre venti dosi di “fumo” del peso di 80 grammi e un barattolo di vetro contenente riso sfuso  che celava circa 10 grammi di cocaina già divisi  in piccole dosi pronte per lo smercio.

Faraone è stato fermato e accompagnato presso gli uffici della questura di via Palatucci, dove è stato dichiarato  in arresto e al termine delle formalità di rito trasferito nella  casa circondariale di largo Magli. Continua senza sosta l’attività di contrasto, della Polizia di Stato, allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Quello di ieri è il secondo arresto per droga nel giro di 24 ore. I “falchi” della Squadra Mobile  a Paolo VI avevano sequestrato 3 chili e mezzo di hashish.

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