17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Paisiello, interruzione della mobilità per 58 insegnanti

Domenico Rana invita alla cautela


Domenico Rana, Presidente del Consiglio d’amministrazione dell’istituto Paisiello‘esprime un velato ottimismo sull’esito dell’incontro tenutosi ieri in Provincia.

“E’ senza dubbio un primo importante risultato, se non altro perché ieri sono state gettate le basi per l’avvio di una fase nuova – dichiara il presidente”.
Ieri l’ente Provincia ha deciso, in seguito alle rassicurazioni ricevute da Regione e Governo, di interrompere la procedura di mobilità che pendeva sulla testa di 58 docenti della scuola.

“Questo passaggio era fondamentale perché si potesse scongiurare la chiusura dell’istituto – aggiunge Rana – né gli insegnanti, né la stessa scuola avrebbero avuto scampo. Giudico positivo l’intervento di Regione e Governo”.

Il presidente del cda è tuttavia prudente nella scelta delle parole a commento di quanto avvenuto ieri perché ritiene che il risultato vada “perfezionato”.

“E’ stato delineato il quadro dei propositi da mettere in atto – sottolinea – ora bisogna passare alla realizzazione di tutte le buone intenzioni raccolte”.

Ieri il Ministero dell’Istruzione e la Regione Puglia hanno fornito ampie garanzie sui fondi che saranno messi a disposizione del Paisiello, e sul percorso che potrebbe essere seguito per realizzare la statizzazione dell’istituto. Per i prossimi dodici mesi si potrà dunque star tranquilli, ed anche per il futuro le premesse sembrano essere buone.

L’anno accademico dovrebbe partire regolarmente i primi di novembre, e le lezioni dovrebbero svolgersi in un clima di rinnovata serenità. Naturalmente bisognerà attendere che siano espletati alcuni atti formali, perchè si possa finalmente tirare un sospiro di sollievo. E’ presumibile che ciò avvenga entro la prossima settimana. Al vertice in Provincia erano presenti il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Angela D’Onghia, i rappresentanti della Regione e della Funzione Pubblica e il Presidente della Provincia, Martino Tamburrano. Non c’era Domenico Rana, assorbito da impegni improvvisi. Gli insegnanti ora restano a tutti gli effetti dipendenti dell’Amministrazione provinciale, poiché le procedure di mobilità sono state prorogate di un anno. Il sottosegretario D’Onghia confida che a breve si possa avviare il processo che porterà alla statizzazione dell’istituto di alta istruzione musicale.

Fino a pochi giorni fa il futuro si presentava fosco per il Paisiello, penalizzato dalle novità introdotte dalla riforma Delrio. Perdere un gioiello del genere, le cui attività e la cui fama hanno raggiunto ambienti nazionali ed internazionali sarebbe stato imperdonabile, l’ennesimo colpo inflitto ad una città già povera di spazi culturali. Gli stessi studenti, sostenuti dai loro insegnanti, avevano inviato una lettera aperta a tutte le istituzioni perché non lasciassero morire il Paisiello.

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