Cronaca

Porto, incontro decisivo al Ministero del Lavoro

Tra i nodi da sciogliere la cassa integrazione e i fanghi da smaltire


TARANTO –  Porto: oggi incontro decisivo, a Roma, presso il Ministero del Lavoro.

Autorità Portuale e Taranto Container Terminal cercano, con la mediazione del Governo, l’intesa che dovrebbe salvare oltre cinquecento lavoratori. Tra i nodi da sciogliere: la cassa integrazione per cessazione di attività e i fanghi da smaltire che attualmente si trovano nell’ex area yard Belleli.

La cassa integrazione avrebbe una durata di dodici mesi e consentirebbe ai dipendenti Tct di essere riassunti da chi eventualmente dovesse subentrare alla società che aveva in concessione l’area portuale.

Naturalmente perché nuovi investitori possano avvicinarsi al nostro scalo, sarà necessario prima chiudere definitivamente la partita con Tct. C’è, quindi, attesa per le decisioni che verranno adottate  durante l’incontro in programma oggi nella Capitale, nella sede del Ministero del Lavoro.

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