Cronaca

Scontri a Bisceglie, arrestato ultras

Il Taranto FC ha espresso solidarietà ai tifosi tarantini aggrediti


Un tifoso rossoblù di 39 anni, Gianluca De Pasquale, è stato arrestato ieri pomeriggio, subito dopo il termine del derby Bisceglie-Taranto per oltraggio, violenza, minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

A fine gara infatti, nella zona adiacente lo stadio “Ventura” si sono verificati scontri che hanno visto coinvolte ben 250 persone divise in due gruppi con lanci di bottiglie che hanno ferito due carabinieri. Sono  stati incendiati anche dei cassonetti.

I 150 tifosi rossoblù che avevano assistito alla gara, sono infatti venuti subito a contatto con quelli nerazzurri locali e ne è sorto un violento parapiglia che avrebbe potuto causare anche conseguenze molto più gravi.

I militari dell’Arma della Compagnia di Trani e la Polizia Municipale, intervenuti per sedare gli animi surriscaldati, hanno faticato molto più del previsto per riportare la calma, tornata dopo oltre un’ora di scontri. Fortunatamente non si sono registrati feriti ma soltanto qualche contuso.

Intanto con una nota stampa il presidente del Taranto FC 1927 Elisabetta Zelatore, la Società tutta e la Fondazione Taras 706 a. C.  hanno espresso solidarietà a tutti i tifosi tarantini che “nei minuti immediatamente successivi al termine della partita Bisceglie – Taranto di ieri  sono stati oggetto di atti di teppismo e aggressione da parte di alcuni facinorosi biscegliesi in un clima complessivamente non favorevole”.

Nel contempo il Presidente e la Società hanno espresso vivo apprezzamento nei confronti di tutti quei tifosi tarantini presenti sugli spalti dello stadio di Bisceglie per aver incitato, come al solito, con calore e correttezza la squadra del cuore durante tutta la partita.

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