14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Depredata la ex concessionaria D’Addario

In tre stavano caricando su un un autocarro mobili d’ufficio


Stavano depredando gli uffici di una delle ex concessionarie di D’Addario ma sono finiti nella rete della polizia.

Gli agenti della Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri hanno denunciato in stato di libertà tre tarantini, rispettivamente di trentasette, trentuno e ventitrè anni, per furto aggravato,
Intorno alle 15  i poliziotti mentre transitavano in via Unità d’Italia nella borgata di Talsano, hanno notato due persone aggirarsi con faro sospetto all’interno della concessionaria di automobili al momento chiusa.

Alla vista della volante della polizia sono usciti rapidamente dai locali della ex struttura commerciale salendo a bordo di un autocarro Fiat Ducato al volante del quale c’era ad attenderli un complice.

Gli agenti sono riusciti però a bloccare immediatamente i tre a bordo del mezzo  sul quale erano stati già caricati numerose scaffalature e mobili d’ufficio della ex concessionaria.

Il terzetto è stato  condotto negli uffici della questura di via Palatucci dove, dopo le formalità di rito venivano deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria. Il 31enne che  era alla guida del mezzo è stato denunciato anche per guida senza patente perché mai conseguita.

Il Fiat Ducato sprovvisto sia della carta di circolazione che di copertura assicurativa era anche sottoposto a fermo amministrativo e pertanto è stato posto sotto sequestro.
Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli dopo che è scattato l’allarme furti nel triangolo Talsano-Lama-San Vito. Numerose le incursioni negli ultimi tempi. Nel mirino soprattutto le abitazioni e i negozi. Ad esempio a Talsano i commercianti ma anche i privati cittadini da tempo chiedendo più sicurezza nella borgata. Chiedono a gran voce che tornino i poliziotti di quartiere i quali ricoprivano una funzione importante. I commercianti sapevano a chi rivolgersi ed erano sempre pronti a scambiare informazioni con i tutori dell’ordine.

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