Cronaca

Rifiuti in mar Piccolo. “Rivolta” sul web e il caso ora finisce in consiglio comunale

Interrogazione al Sindaco del consigliere Giampaolo Vietri


TARANTO – “In merito alla foto rimbalzata sul web che ritrae un mezzo dell’Amiu nella posizione in cui solitamente gli stessi effettuano lo scarico di rifiuti ho presentato un interrogazione urgente al sindaco Stefàno a seguito delle spiegazioni fornite sull’accaduto dai rappresentanti dell’amministrazione comunale”. E’ Giampaolo Vietri, consigliere comunale di Forza Italia, a tornare sul caso che ha caratterizzato il week-end, quello della foto che ha fatto il giro del web, arrivando dai social network anche sui siti internet nazionali. La tesi dell’Amiu è che si tratterebbe solo di manovre di sblocco del cassone. Vietri, però, non è convinto. “Appare incomprensibile come il mezzo stesse effettuando manovre tecniche in quello specifico punto; recandosi in retromarcia in una via senza uscita con il rischio di cadere in acqua in quanto con le ruote posteriori sul ciglio del dislivello che scende sul Mar Piccolo. Infatti se, come appreso, vi fossero probabilmente dei problemi nelle manovre d’aggancio il luogo meno appropriato per eseguirle sarebbe stato un piano inclinato rivolto verso il mare. Ancor più singolare è sentire che il mezzo era lì in quanto necessitava proprio di tale pendenza. A soli cento metri dal mercato ittico vi è, infatti, la nota salita che da Isola Porta Napoli arriva ai Tamburi dove il mezzo si sarebbe potuto fermare il totale sicurezza senza operare in retromarcia. Inoltre osservando la foto il camion stesso sembra essere posizionato su un pianoro e non in già in pendenza. Per tali ragioni, nonostante abbiamo appreso che non sono stati rilevati rifiuti in special modo galleggianti, ho chiesto al sindaco di sapere se ritenga che le spiegazioni ad ora fornite, apparse a molti cittadini come un offesa alla loro intelligenza, siano sufficienti a non lasciare spazio ad alcun dubbio sull’accaduto. Inoltre, ho chiesto al sindaco di relazionare circa i controlli che sono esercitati per verificare se vengono effettuate operazioni di pulizia dei mezzi in difformità a quanto previsto e, peggio ancora, se le stesse si concludano con lo scarico a mare. E’ noto, infatti, che all’interno dei mezzi per la raccolta degli scatoli di polistirolo del pesce, dove spesso vengono impropriamente conferiti anche altri tipi di rifiuti, si forma percolato che sarebbe grave versare in mare visto che, per legge, lo stesso va raccolto e smaltito presso impianti autorizzati. Auspico dunque che il sindaco risponda con urgenza in aula durante il prossimo consiglio comunale”.

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