21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Isolaverde, sospesi i licenziamenti

Attesa per l’incontro voluto da Mons. Santoro


Barlumi di speranza per gli oltre 200 dipendenti della società multiservizi partecipata dalla Provincia di Taranto.

I primi di ottobre scadono i 75 giorni che la procedura di liquidazione prevede, prima dell’invio delle lettere di licenziamento ai dipendenti. Questa mattina, una riunione tecnica tra Consiglio d’amministrazione di Isolaverde e sindacati di categoria, tenutasi presso la sede della società, in via Dario Lupo, avrebbe per il momento allontanato l’eventualità più temuta.

Durante l’incontro, infatti, è stato siglato un documento che dispone il mancato accordo sui licenziamenti.

Un atto dovuto, chiariscono i delegati sindacali della Uil, un’azione che almeno per il momento differisce quello che si profilava come l’unico scenario possibile, per i lavoratori e per le loro famiglie.

La mattinata fa da prologo all’incontro programmato nel pomeriggio, a Palazzo del Governo. Un tavolo, l’ennesimo, attorno al quale dovrebbero ritrovarsi tutti i rappresentanti delle istituzioni: Comune, Provincia e Regione. Questa volta però l’assemblea è stata sollecitata da Mons. Filippo Santoro che, nella mattinata di sabato, aveva incontrato una delegazione di operai di Isolaverde.

Esasperati da continui rinvii, dialoghi infruttuosi tra i rappresentanti istituzionali, tavoli di confronto aperti e chiusi senza risultati, i lavoratori hanno scelto, venerdì scorso, di far sentire, ancora una volta, la propria voce, attraverso l’occupazione pacifica della chiesa del Carmine.

Don Marco ha offerto loro sin da subito sostegno e comprensione e si è attivato per garantirgli materassini per riposare nelle ore notturne e pasti. Gli operai non lasceranno gli spazi della parrocchia fino a quando non riceveranno notizie certe sul pagamento dei compensi arretrati e sul loro futuro occupazionale.

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