Blitz alla Asl, ombre su Telecardiologia | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Blitz alla Asl, ombre su Telecardiologia

Controlli dopo la segnalazione del direttore del 118. Arrivano gli ispettori


Caso telecardiologia: blitz di un nucleo ispettivo della Regione Puglia per accertare se nella provincia jonica siano reali le criticità segnalate dal dirigente del 118, il dottor Mario Balzanelli.

La “visita” a Taranto degli ingegneri mandati da Emiliano avrebbe sortito degli effetti. Pare, infatti, che i tecnici regionali abbiano rilevato i problemi segnalati dal dirigente medico il quale avrebbe riferito che nel tarantino ci sarebbero zone in cui la rete cellulare non garantirebbe la copertura dati. Balzanelli avrebbe anche consegnato alla Guardia di Finanza una documentazione dettagliata sulla funzionalità del nuovo sistema in uso al 118.

Bocca cucita del dirigente del 118 di Taranto sulla notizia riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno riguardo a una sua frase pronunciata su presunte mazzette pagate per il servizio di telecardiologia. “Il responsabile della Cardio On Line mi ha riferito che sono state pagate tangenti” avrebbe detto Balzanelli durante una riunione tenutasi, nei giorni corsi in Regione, sulla telecardiologia. Michele Emiliano avrebbe chiesto e ottenuto che il medico tarantino si recasse alla Procura di Bari per presentare denuncia. Balzanelli sarebbe stato accompagnato in tribunale con una macchina della Regione. Eppure la Puglia sarebbe all’avanguardia con la telecardiologia. “Non possiamo mettere un ospedale in ogni villaggio o un medico in ogni condominio, ma con la telemedicina possiamo fare molto per garantire a tutti i cittadini un equo e tempestivo accesso alle cure” aveva sottolineato l’allora assessore alla Sanità quando nel 2011 fu presentato il modello di telecardiologia, che aveva mosso i primi passi nel 2004 ma che aveva avuto un deciso incremento a partire dal 2009, quando era stato integrato con la rete del 118.

Quasi 9mila consulenze cardiologiche on line al mese grazie a un sistema che rappresenta la più vasta realizzazione al mondo di telecardiologia. Consente ai mezzi del 118, punti di primo soccorso, macchine e ambulanze, di inviare l’elettrocardiogramma ad una centrale di tele cardiologia che fornisce un consulto specialistico in tempo reale e invia l’Ecg refertato al massimo entro tre minuti. Un sistema che consente di dare risposte ai cittadini senza dover sempre arrivare al ricovero e di dare vantaggi in termini di minore affollamento ai pronto soccorso e minori costi ospedalieri. Un sistema importante per il soccorso ai pazienti in quanto può riconoscere subito le situazioni di patologia grave, avviandole dunque verso le strutture di ricovero più appropriate al caso e riducendo così i tempi cosa che nei casi di infarto può salvare la vita dei pazienti. Il servizio di telecardiologia in Puglia è garantito da Cardio on line con un contratto quinquennale del valore di circa un milione di euro all’anno.

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