29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:00:10

Cronaca

Nubifragio a Taranto. La città diventa un lago. Le foto del disastro

Ilva allagata, reparti evacuati. Danni soprattutto ai Tamburi


Una città allagata. E che si riscopre, ancora una volta, impreparata ad affrontare un’emergenza annunciata.

Danni e paura, a Taranto, per il maltempo che da stanotte flagella il capoluogo e la provincia. Una pioggia torrenziale che ha causato allagamenti in particolare al rione Tamburi, in modo particolare a via Machiavelli, ma anche in via Magnaghi e via Pitagora, che alcuni automobilisti ‘di buona volontà’ consigliavano di evitare, in assenza di segnalazioni ufficiali. Si sono vissuti gli ormai cronici disagi a Talsano.

In Città Vecchia, praticamente impossibile raggiungere la sede dell’Università, tanto che è saltata la Giornata dell’Alimentazione promossa da Confagricoltura. In via Falanto sono stati visti galleggiare cassonetti dell’immondizia. Situazione critica nella sede Amiu sulla zona della Croce: l’acqua è arrivata quasi ad un metro d’altezza, con enormi problemi per il personale; automobili e mezzi sono stati invasi dall’acqua. Sono arrivati in soccorso i vigili del fuoco, per i quali la mattinata è stata caratterizzata comunque da una serie di interventi in tutta la città.

Allarme rosso anche in Ilva, dove la Direzione ha comunicato che su diversi reparti i lavoratori sono stati invitati a smontare alle 11 a causa dell’inagibilità di alcuni impianti. «Chi dovrebbe evacuare lo stabilimento, cioè gli autisti del trasporto interno del personale, sono però bloccati all interno del refettorio che è completamente allagato» afferma Francesco Rizzo, responsabile dell’Usb Provinciale.

«Gli autisti sono impossibilitati a raggiungere gli autobus per evacuare il personale degli impianti. Ritengo questa situazione vergognosa. E’ davvero assurdo che su diversi impianti come acciaierie, altoforno, officine, tubificio, entri la pioggia a causa dell’inesistente manutenzione dei capannoni. In particolare chi si dovrebbe occupare della sostituzione delle lamiere del tetto è in contratto di solidarietà e il risultato è quello di oggi. Questa è l’ennesima conferma della disastrosa gestione commissariale». L’Adoc critica il sindaco per la mancata chiusura delle scuole nonostante l’allerta meteo lanciata proprio dal Comune.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche