Cronaca

Contratto di sviluppo: puntare su Invitalia

In vista del Tavolo interistituzionele per Taranto in programma oggi


In vista del Tavolo interistituzionele per Taranto in programma lunedì, e che vedrà la partecipazione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, arriva una proposta che nei giorni scorsi è stata inviata al Governatore pugliese, Michele Emiliano, ed al sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno.

I consiglieri comunali di Taranto Dante Capriulo, Francesco Venere, Paolo Ciocia, Cosimo Gigante, Francesco Di Giovanni, hanno inviato la proposta da sottoporre al Governo nell’ambito del “Tavolo istituzionale permanente per l’Area di Taranto” su “strategie utili allo sviluppo compatibile e sostenibile del territorio tarantino”. Le proposte scaturiscono a seguito al dibattito consiliare dello scorso 12 ottobre sul tema in oggetto ed alle seguenti riunioni di commissioni consiliari, con specifico riferimento al contenuto dell’art. 5 della legge 20 del 2015, in cui si assegna al “Tavolo istituzionale permanente per l’Area di Taranto” il compito di coordinare e concertare tutte le azioni in essere nonché definire “strategie comuni utili allo sviluppo compatibile e sostenibile del territorio”. “Per sostenere lo sviluppo è fondamentale completare e rendere funzionale il sistema delle infrastutture” si legge in una nota. “Oltre alla opportuna attenzione rivolta al Porto è necessario adeguare il sistema della grande mobilità con il completamento della Tangenziale Sud di Taranto e l’utilizzo dell’Arlotta”. Bisogna puntare, poi, su turismo e cultura.

Ad intervenire è anche l’on. Gianfranco Chiarelli.

“Il Cis prevede, quale modalità attuativa, che le amministrazioni si avvalgono di Invitalia in qualità di soggetto attuatore. Questa possibilità è molto importante oltre che per le competenze tecniche, soprattutto per la necessità di garantire trasparenza e legalità. Invitalia, infatti, ha stipulato un protocollo con Anac per la vigilanza collaborativa e per garantire che tutte le procedure siano attuate nel pieno rispetto della legalità, come avvenuto per Expo.
Non c’è più tempo da perdere in sterili discussioni su tavoli  più o meno rappresentativi delle istanze del territorio. Ci sono tutti gli strumenti per essere subito operativi. Taranto non può più attendere”. Così l’esponente fittiano.

Lunedì è attesa la firma del Contratto Istituzionale di Sviluppo.

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