21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Paesaggio deturpato. Maxi sequestro di terreni

In azione i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce


I carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce hanno sequestrato terreni sottoposti a vincolo paesaggistico nell’isola amministrativa di Taranto.

I sigilli sono scattati su ordine del gip del tribunale di Taranto il quale, concordando con le risultanze investigative ha disposto il sequestro preventivo di centoquattro ettari di terreni sui quali, in assenza di autorizzazioni, erano stati eseguiti lavori  di sradicamento della macchia mediterranea, di spietramento e fresatura delle rocce affioranti, di spianamento di superfici naturalmente scoscese per l’apertura di strade sterrate.

Erano stati anche impiantati vasti uliveti e realizzati illecitamente un manufatto in cemento e  recinzioni metalliche lungo i perimetri dei muri a secco.

Nella indagine condotta dai carabinieri diretti dal maggiore Nicola Candido sono al vaglio della Procura tarantina le posizioni del proprietario dei terreni, del titolare dell’azienda agricola che opera  sui terreni e dell’amministratore di una società proprietaria di un impianto fotovoltaico ubicato all’interno dell’area posta sotto sequestro.Le ipotesi di reato contestate sono quelle del danneggiamento, della distruzione di bellezze naturali e della realizzazione di opere in assenza di autorizzazione in zona sottoposta a vincolo paesaggistico.  Il valore complessivo dei terreni sottoposti a sequestro è di circa seicentomila euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche