24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Scoperto bunker della cocaina in Città Vecchia. Due in manette

In azione i carabinieri che hanno anche sequestrato una pistola pronta all'uso


Scoperta centrale dello spaccio in Città Vecchia.

I carabinieri arrestano due giovani e sequestrano una pistola pronta all’uso. I militari dell’aliquota operativa della Compagnia di Taranto hanno fermato Giuseppe Prester, 19 anni, e Rosario Sambito, 25. Da un pezzo i carabinieri avevano notato un sospetto andirivieni di giovani , soprattutto nel fine settimana, nei vicoli della Città Vecchia. Nulla di nuovo, tenuto conto che la zona purtroppo è nota per essere considerata la roccaforte dello spaccio di droga. Per gli investigatori è stato sempre difficoltoso riuscire a penetrare all’interno senza essere notati dalle numerose vedette.

Alcuni militari in borghese si sono infilati in un buco praticato tra i ruderi di un edificio abbandonato e hanno scorto il portone in ferro attraverso il quale i pusher cedevano la droga agli acquirenti. Nel giro di mezz’ora sono stati identificati circa venti giovani. Approfittando della presenza di un acquirente i carabinieri in borghese si sono fiondati verso il portone in ferro, bloccandone la chiusura e facendo irruzione nei locali dell’edificio abbandonato. All’interno vi erano due giovani, Prester e Sambito, organizzatissimi con scrivanie, sedie, condizionatori.

La porta era in acciaio, ben corazzata con chiavistelli richiudibili dall’interno. Nella palazzina, lungo le scale interne, vi era inoltre un pesante can cello, pronto ad essere chiuso per garantire la fuga dal terrazzo ai pusher in caso di accesso da parte delle forze dell’ordine. Sul tavolo, denaro contante per 1.800,00 euro, provento dell’attività illecita. Nel cassetto 20 grammi di cocaina già in dosi pronte per lo smercio. Non mancavano bilancini di precisione e attrezzi utilizzati per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. Dal locale a piano terra si riusciva agevolmente a passare in altri vani, anche dei piani superiori, collegati a un altro edificio adiacente, che sbucava in un altro vicolo della città vecchia.

Naturalmente tutto l’edificio era circondato da telecamere e microtelecamere installate negli angoli più nascosti e collegate a un video che era sotto il diretto controllo degli spacciatori. Nella disponibilità degli “addetti ai lavori” vi era anche la chiave di un portone situato a circa due metri da loro, all’interno dei quali locali i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche una pistola calibro 6.35 pronta all’uso e marijuana. La droga è stata sequestrata, mentre la pistola sarà sottoposta a perizia balistica per accertare se sia stata utilizzata in recenti episodi criminosi. I carabinieri dopo aver chiuso l’edificio hanno dichiarato in arresto Prester e Sambito e li hanno condotti in carcere va disposizione del pm di turno dott.ssa Rosalba Lopalco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche