20 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2021 alle 22:59:00

Cronaca

Una donna di 37 anni morì per una mancata trasfusione. Assolto il medico

La sentenza del giudice monocratico di Taranto


Medico grottagliese assolto dall’accusa di omicidio colposo. Era finito sotto processo per la morte di una paziente di trentasette anni avvenuta nel 2010. Il giudice monocratico lo ha assolto accogliendo la richiesta avanzata del suo difensore, l’avvocato Fabrizio Lamanna.

Il 12 luglio del 2010 il medico prescrisse le analisi del sangue ad una paziente che soffriva di una grave forma di anemia. Il prelievo fu fatto il 23 luglio e il responso arrivò sei giorni dopo. Fu riscontrata una emoglobina molto bassa e il marito della trentasettenne si recò subito dal medico di base per informarlo sulle condizioni di salute della moglie che erano particolarmente preoccupanti.

Secondo l’accusa il medico anzichè disporre un ricovero ospedaliero per la paziente che aveva bisogno di una trasfusione di sangue invitò il marito della donna a rivolgersi ad uno specialista. Purtroppo dopo poche ore la paziente morì. La denuncia all’autorità giudiziaria e il rinvio a giudizio per omicidio colposo. Oggi il verdetto del tribunale monocratico che ha scagionato il medico grottagliese.

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