03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Così muore il commercio

Contraffazione, presentato il progetto “Io sono Originale”


“Acquistare prodotti contraffatti come alimenti, capi di abbigliamento, calzature,  musica, videogiochi e tant’altro ancora, finanche prodotti farmaceutici e cosmetici,  per tre consumatori sui quattro rappresenta la normalità, nonostante  i rischi per la salute e la sicurezza”. E’ quanto emerso dalla conferenza stampa tenutasi stamattina in Confcommercio, per la presentazione dell’iniziativa nazionale Io sono Originale. “Purtroppo, l’acquisto di prodotti illegali e l’utilizzo di servizi erogati da soggetti non autorizzati è in aumento: il 27% dei consumatori – in prevalenza uomini- acquista griffe false e prodotti contraffatti”.

Contraffazione e abusivismo sono due delle varie forme di illegalità, spesso i volti della stessa medaglia, che più incidono  sull’andamento delle imprese del commercio, dei servizi e del turismo.

Per il 60,8% delle imprese infatti la concorrenza sleale rappresenta una delle principali cause della riduzione dei ricavi e del fatturato, se non addirittura delle mancate vendite (per il 37,5%), e della difficoltà a mantenere i livelli occupazionali (15%). 

I prodotti più acquistati sono abbigliamento (46,6%), prodotti alimentari (38%), accessori e occhiali (33%), calzature e borse (24%), farmaci e prodotti parafarmaceutici (21,2%). L’acquisto di un prodotto illegale purtroppo è legato a comportamenti consapevoli per oltre il 32% dei consumatori nel 2014, contro il 19,8% del 2013, con un aumento del 12,3%. A conferma che il fenomeno è in crescita, nonostante che  il 56% conosca il rischio che tale acquisto comporta

Nella settimana che andrà dall’1 all’8 novembre saranno articolate sul territorio provinciale varie attività che coinvolgeranno i consumatori;  sarà distribuito infatti  materiale informativo presso i punti vendita, ed in  spazi allestiti – nelle ore serali-  in alcune aree urbane. Questo il calendario: 3 novembre Castellaneta, 4 Taranto (via Cesare Battisti/ angolo via Falanto), 5 Martina Franca, 6 Massafra, 7 Taranto (P.zza Sicilia), 8 Taranto (P.zza Immacolata).

Contestualmente saranno organizzati incontri nelle scuole che vedranno coinvolti gli studenti delle medie superiori di Taranto e provincia. Perchè il “falso” rischia di uccidere il commercio.

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