Cronaca

Il trasporto pubblico rischia di collassare

A lanciare l’allarme è il segretario provinciale della Faisa Cisal, Piero Greco


E’ emergenza per il trasporto pubblico locale.

A lanciare l’allarme è il segretario provinciale della Faisa Cisal, Piero Greco che parla di «grave situazione del settore in Puglia e in particolare modo a Taranto e provincia. La situazione ancor più grave in questo ultimo periodo è data dalla ridotta erogazione della trimestralità che la Regione avrebbe dovuto erogare della trimestralità precedente (luglio -agosto e settembre) erogata solo in parte nella misura del 50% nel mese di settembre, da parte dell’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia giusto rispetto contratto sottoscritto con il Cotrap quale contributo per il Tpl nella quale si identificano i servizi urbani ed extraurbani di Ferrovie del Sud Est, Amat, Consorzio trasporti Pubblici, Miccolis, Sabato, Paolo Scoppio & Figlio. Molte sono le aziende che soffrono lo stato di crisi altrettanto innumerevoli sono le aziende dell’indotto che non percepiscono i pagamenti delle fatturazioni delle manutenzioni e dell’approvigionamento della ricam-bistica necessaria per l’idoneità dei mezzi pubblici; ancora più preoccupante vediamo il futuro considerando che della prossima trimestralità non vi è traccia, significherebbe dire che il mancato intervento immediato, potrebbe collassare tutto il sistema legato al settore dei trasporti pubblici».

«La nostra – conclude il segretario della Faisa Cisal – non vuole essere un accusa, ma un accorato appello, volto a risolvere il problema. Per questo ci dichiariamo disponibili a collaborare, per ricercare insieme, il giusto appianamento, in caso negativo sarà nostro dovere procedere per il rispetto di quanto si deve».

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