14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Avvisi “lumaca” a Talsano

Il comitato chiede: «Uno sportello nella borgata»


Colpa delle Poste o dell’ufficio Tributi del Comune? Questo l’interrogativo posto dal comitato Insieme per Talsano in riferimento al mancato recapito dell’avviso di pagamento della Tari.

«Numerosi abitanti di via D’Ayala – dicono i componenti del comitato – si sono rivolti a noi per chiedere chiarezza. Questo servizio presenta troppe criticità».

«Per questo abbiamo inviato una nota ufficiale all’ufficio Tributi del Comune. Ancora oggi, però, nonostante i diversi solleciti da parte dei cittadini e le nostre richieste all’assessorato di dotare gli uffici comunali di Talsano di uno sportello avanzato Tributi, ci troviamo a dover fare i conti con innumerevoli disagi per coloro che attendono i bollettini postali per il pagamento delle tasse comunali. Numerosi avvisi arrivano in ritardo facendo pagare sanzioni o, peggio ancora, non arrivano neanche».

«Qualche giorno fa – raccontano dal comitato della borgata – un pensionato, con problemi di salute, che non aveva ancora ricevuto l’avviso di pagamento, è dovuto correre agli uffici di Taranto con il bus, farsi ristampare il nuovo pagamento, andare a pagare con gli interessi per pagamento ritardato, attendere ulteriori 50 minuti per la soppressione della corsa di ritorno. Oltre ai problemi di recapito degli avvisi di pagamento, infatti, i residenti di Talsano devono fare i conti con gli innumerevoli ritardi dei bus e, ovviamente, il più dannoso tra tutti il lungo tratto che gli anziani residenti nel centro storico devono affrontare per raggiungere la fermata più vicina di via Savino».

Quindi l’appello del comitato Insieme per Talsano: «Al fine di garantire una maggiore sicurezza alla popolazione anziana e tranquillità ai parenti, chiediamo che con urgenza siano assunti i provvedimenti necessari ad attivare uno sportello avanzato nella borgata in uffici già esistenti. Un provvedimento che darebbe maggior efficienza al servizio dei tributi (distribuzioni, informazioni, conteggi) evitano disagi alla popolazione anziana e un ulteriore sovraccarico di tasse. Già in passato ci sono state petizioni cittadine con le quali sono stati denunciati questi disservizi, ma è evidente che le cose non siano ancora migliorate. Ora la situazione non è più tollerabile. Si spera che questo ultimo appello non cada nel vuoto».

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