25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 21:27:00

Cronaca

Braccati dalle telecamere: non solo doppie file

Presidiate aree pedonali, corsie bus e photored


Dal centro storico alla Salinella passando per il Borgo.

In città proliferano le telecamere installate dalla Polizia locale per pizzicare gli automobilisti “distratti”. E se lo street control, installato una ventina di giorni fa sul tettuccio delle pattuglie dei vigili, ha già mietuto quasi un migliaio di vittime, la nuova controffensiva lanciata dai vigili rischia di provocare un’ulteriore sfilza di verbali.

Dalla prossima settimana, infatti, partirà la fase di collaudo delle tre telecamere poste in piazza Carmine, via Duomo (Città vecchia) e corso Vittorio Emanuele (ringhiera). Nei primi due casi le telecamere serviranno a sanzionare i veicoli che percorrono o sostano nelle zone pedonali. Per quanto riguarda quella piazzata nel centro storico, però, la sperimentazione si protrarrà più a lungo. Certo, prima o poi, le multe inizieranno ad arrivare anche a chi, soprattutto in moto, percorre i vicoli della centro storico.

Per quanto riguarda, invece, la cosiddetta “ringhiera” di corso Vittorio Emanuele, si tratta della terza telecamera installata sulla stessa strada. L’obiettivo è quello di coprire anche la zona adiacente a palazzo Latagliata.

La fase di sperimentazione coinvolgerà anche la zona di via Ancona. Dal comando della Polizia locale, infatti, annunciano l’introduzione del sistema “photored”. Il dispositivo di rilevamento automatico delle infrazioni a semaforo rosso scatterà due foto in sequenza nel momento in cui l’auto oltrepasserà la linea di arresto dell’incrocio. In questo caso, oltre alla multa, saranno sottratti 6 punti dalla patente.

Quella del passaggio con semaforo rosso è una infrazione al Codice della Strada sanzionata in modo pesante per via dei rischi potenziali per altri veicoli ma soprattutto per i pedoni.

Proprio via Ancona è stata teatro, nel recente passato, di due incidenti mortali. In uno di questi, nel luglio 2013, ha perso la vita il maresciallo dei vigili urbani Emanuele Venneri.
L’avvento dello “street control” che, oltre alle auto in doppia fila prossimamente rileverà anche le macchine in sosta agli incroci e sprovviste di copertura assicurativa o revisione, sembra aver profondamente segnato lo stile di guida (e di vita) dei tarantini. Da una parte c’è chi, per evitare il temutissimo verbale da 41 euro, ha deciso di rinunciare alla pratica del “parcheggio selvaggio”; dall’altra, però, c’è chi si è industriato per aggirare l’ostacolo. Stracci annodati al tergicristallo del lunotto posteriore e buste della spesa che (casualmente) fuoriescono dal bagagliaio coprendo alcuni numeri della targa. Questi alcuni dei trucchi utilizzati dai tarantini per continuare a parcheggiare in doppia fila e che, a questo punto, potrebbero essere utilizzati anche per attraversare gli incroci con photored o le corsie dei bus presidiate dalle telecamere.

Toccherà ai vigili evitare che questi stratagemmi si trasformino in una pratica comune.

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