24 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2021 alle 14:38:43

Cronaca

Un tarantino a New York

Rocco Cardinale espone alla “Agora Gallery”


Dal capoluogo ionico alla Grande Mela. Da Taranto a New York, passando per le Canarie. Si realizza l’american dream di un artista tarantino. Rocco Cardinale, classe 1981, esporrà dall’1 al 22 dicembre alcune sue opere alla Agora Gallery di New York nell’ambito della mostra collettiva The Manifestation of Milieu. Tra le sue fonti di ispirazione, i quadri realizzati dal padre e l’arte greca “presente nella sua città natale” come si legge sul suo sito web.

Ma di classico l’opera di Cardinale non ha nulla: “lettore di fumetti horror, si affianca ad un tipo di arte non convenzionale, la skate/surf art, forma di espressione certamente influenzata dall’arte dei murales e dalla musica punk hardcore”.

Nord Europa, Costa Rica, Marocco, Indonesia: è qui che l’artista ha soggiornato prima di stabilizzarsi a Las Palmas de Gran Canaria, isole Canarie. Qui, alla Soppa de Azul Art Gallery, le sue opere sono state esposte nella personale ‘’El hombre y las palabras’’ (‘’L’uomo e le parole’’), dal 21 novembre all’8 gennaio 2015,  e nella collettiva ”14 Artistas, 14 Visiones sobre la Igualdad de Gènero” (“14 Artisti,14 Visioni sulla Parità dei Sessi”) dal 6 marzo all’8 aprile 2015.

Quindi, a breve, lo sbarco alla Agora Gallery, fondata dall’oggi scomparsa Miki Stiles, “per dare agli artisti l’opportunità di entrare nel mercato globale dell’arte”.

Posizionata nel quartiere artistico di Chelsea, l’Agora Gallery occupa sia il piano terra che il secondo piano del numero 530 di West 25th Street. Sul sito della Gallery, così si parla di Cardinale: “utilizzando geometrie semplici, scarabocchi ruvidi, e una tavolozza di colori quasi monocromatica, Cardinale evoca un senso di primitivismo che parla l’universalità dell’esperienza umana. Non è una sorpresa, quindi, sapere che Cardinale ha frequentato studi classici e archeologici, tirando dalla storia umana per migliorare le sue composizioni intime e suggestive. Le parole scritte a mano, a volte graffiate, ma ancora leggibili, vogliono aggiungere non solo un senso di personalità e sperimentazione estetica, ma anche un elemento tematico a ciascuno dei collage. Skateboarder e surfista, Cardinale trae ispirazione dalla street art e dal nomadismo contemporaneo, dallo scrittore Franz Kafka, come si può facilmente evincere dai suoi paesaggi, corpi contorti e deformati”.

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