22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Cronaca

Tragedia all’Ilva, operaio muore schiacciato

Vittima un 48enne massafrese di una ditta dell’appalto


Morte bianca all’Ilva. Un operaio è stato schiacciato da un grosso tubo mentre lavorava all’interno del reparto di agglomerazione dell’acciaieria Cosimo Martucci, 48enne di Massafra dipendente  di una ditta dell’appalto , la Pitrelli, è morto sul colpo. La tragedia è avvenuta intorno alle 9 di ieri.

Da una prima ricostruzione sembra che una imbragatura abbia ceduto all’improvviso e che il grosso tubo sia finito sull’operaio che in quel momento stava lavorando insieme ad altri colleghi.

In una nota dell’Ilva si legge: “Cosimo Martucci, dipendente della ditta Pitrelli, era impegnato nel trasporto di tratti di una condotta che, durante le operazioni di movimentazione effettuate all’interno dell’area di cantiere assegnata all’impresa esterna, per cause ancora in fase di accertamento, lo avrebbero colpito provocandone il decesso.

All’interno del cantiere di lavoro l’impresa dell’appalto era impegnata con dipendenti e mezzi propri. Ilva ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e cautelativamente ha sospeso le attività del cantiere in cui operava l’impresa in attesa di chiarimenti su quanto accaduto”.

L’incidente si è verificato durante lo scarico dei tubi da un autotreno. Sul posto il capo  della Procura di Taranto, Franco Sebastio, gli ispettori dello Spesal della Asl, Vigili del fuoco e la Polizia di Stato impegnati a stabilire la dinamica dell’incidente  e accertare  eventuali responsabilità. 

E’ il secondo incidente mortale che si verifica nello stabilimento siderurgico nel 2015.

Il 12 giugno scorso è deceduto dopo quattro giorni di agonia Alessandro Morricella, trentacinquenne di Martina Franca, bruciato dalla ghisa fusa  mentre lavorava alla base dell’altoforno numero 2. A settembre del 2014 un altro incidente aveva riguardato una ditta dell’appalto. Angelo Iodice, cinquantaquattrenne di Caserta era  stato travolto da un mezzo meccanico mentre lavorava sui binari dell’acciaieria 1. Angelo Iodice era rimasto schiacciato da una macchina operatrice  guidata da un dipendente  della stessa impresa il quale  non si era accorto della presenza del suo collega.

Stavano riparando i binari dell’acciaieria 1, danneggiati pochi giorni prima  in un incidente.

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