Cronaca

Il commercio accende il Natale di Taranto

Prime luminarie dei negozi del centro cittadino


L’accensione anticipata delle  prime luci nei pressi di qualche attività commerciale ci ricorda che domenica prossima, con la festa di Santa Cecilia, Taranto entra nel periodo delle tradizioni tarantine delle festività di Natale.

Come sempre i commercianti tarantini avranno un ruolo decisivo nella accensione delle luminarie nelle principali strade della città.

«Un piccolo miracolo che si ripete ogni anno – dicono dalla Confcommercio – malgrado le premesse di partenza (quando, già da fine settembre si inizia a discuterne nelle infinite riunioni delle categorie e dei comitati) facciano temere di non riuscire a centrare l’obiettivo».

«La nostra struttura tecnica, supportata dalla preziosa attività di coordinamento dei presidenti dei Comitati di via, in questi giorni ha avviato la complessa macchina organizzativa che garantirà nell’arco di poche settimane l’illuminazione di buona parte delle vie commerciali della città. Non manca naturalmente qualche  polemica sulle scelte degli addobbi, sull’opportunità di accendere le vie piuttosto che di piantumare qualche albero in più; ma, come dice il detto: chi non fa non sbaglia. Non è facile coordinare un’attività complessa che coinvolge decine e decine di commercianti, che deve far quadrare i conti e soprattutto far fronte a tante problematiche tecniche ed organizzative, compreso la astensione di  qualche esercizio commerciale (ma, obiettivamente  sono i meno), compreso la mancata partecipazione dei punti vendita a gestione diretta dei brand nazionali che spesso, soprattutto nelle vie centrali del Borgo, pur avendo vetrine fronte strada importanti e pur essendo presenti in città da anni, non ritengono di dover  contribuire  a valorizzare e rendere più attrattiva la città in queste importanti occasioni che dovrebbero invece vedere coinvolti  non solo i brand nazionali, ma anche gli istituti di credito. Taranto diviene da qualche anno una mini città lumiere – sottolineano dall’Asco – grazie anche alla iniziativa di comitati di cittadini o di commercianti ed artigiani di vie meno frequentate che si organizzano in autonomia,  e soprattutto  all’impegno dell’Amministrazione comunale che prende in carico la accensione delle piazze e di alcune aree della città. Una proficua e intelligente collaborazione quella tra i commercianti e l’Amministrazione comunale che nasce dalla volontà comune di valorizzare il capoluogo».

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