10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

Cronaca

Quello spot al veleno? “Autodifesa”

Parla Castria: il problema è la Xylella, non io. Rabbia di Confagricoltura


«Quello spot? Ma quale attacco al Salento, era una forma di autodifesa. Abbiamo perso clienti spaventati dalla questione Xylella, e volevamo mettere in evidenza che il nostro prodotto, quello della splendida Terra delle Gravine. è sano, buono e genuino».

A parlare è Domenico Castria, imprenditore ginosino finito nella bufera per uno spot in cui si evidenzia la “distanza” con le provincie di Lecce e Brindisi, colpite appunto dalla emergenza Xylella. «Era una provocazione: se non è stata capita, chiedo scusa. Stiamo preparando anche uno spot di riconciliazione. Il problema vero però resta». E qual è? «La Xylella, e l’incapacità di tutti di affrontare e sconfiggere il fenomeno. Il settore è in ginocchio. I nostri clienti scelgono l’olio spagnolo, impauriti da una questione che si trascina da anni. Ed il problema non è uno spot, anche se sbagliato. Ribadisco, niente contro il Salento, e se quella provocazione non è stata capita, umilmente chiedo scusa. Ma bisognerebbe chiedersi perchè un operatore deve manifestare così il suo disagio».

«Non si può vendere un po’ di olio in più infangando il Salento e usando la Xylella come un’arma impropria» ha dichiarato invece Luca Lazzàro, presidente di Confagricoltura Taranto, stigmatizzando lo spot.  «Come tarantini e come abitanti della Terra delle Gravine – spiega Lazzàro – ci sentiamo colpiti nella dignità e nell’intelligenza. E’ per questo che vogliamo difendere tutti gli ulivi, il cui olio è incontestabilmente e scientificamente sano ovunque venga prodotto in Puglia».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche