27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 20:41:00

Cronaca

Mamma e figlia con la pensione del morto

Continuavano a intascare i soldi: denunciate


Riscuotevano da due anni la pensione  di un  congiunto defunto: denunciate mamma e figlia.

Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno segnalato in stato di libertà per truffa aggravata due donne,  rispettivamente di settanta e trentasette anni. Gli agenti in borghese  della Squadra Mobile, al termine di mirate indagini hanno scoperto e denunciato le due donne che dal luglio del 2013, periodo nel quale un loro congiunto e precisamente il convivente della trentasettenne  passò a miglior vita, continuavano a riscuotere la sua pensione di invalidità.

Nel corso di questi due anni, durante i quali la trenta-settenne  è stata  anche arrestata in una operazione  antidroga, la riscossione illecita   veniva mensilmente e pun-tual-mente  effettuata anche con l’ausilio dell’anziana madre.

Come accertato dagli investigatori della Squadra Mobile   le due donne, ogni inizio del mese, con due differenti operazioni bancomat prelevavano dal conto corrente intestato sempre al parente defunto la somma di 750 euro.

L’importo corrispondeva quasi interamente  alla pensione che l’ente preposto, ignaro della morte del titolare della pensione,  versava puntualmente sul suo conto corrente bancario. Per oltre due anni mamma e figlia erano riuscite a  raggirare l’ente in quanto non avevano segnalato la morte del congiunto. 

Pertanto nella giornata di ieri le due donne  dopo aver effettuato gli ennesimi prelievi di inizio mese sono state  fermate dalla polizia, identificate  e  segnalate  all’autorità giu-diziaria con l’accusa di truffa aggravata ai danni di ente pubblico.

Come è stato poi accertato dagli investigatori della polizia l’ammontare della truffa è di circa 23.000 euro.

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