10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

Cronaca

Gli industriali chiedono chiarezza su Taranto sede dell’Authority

Confindustria approfitta della visita del Ministro Delrio


Confindustria Taranto dà il benvenuto al Ministro Graziano Delrio, auspicando che la presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti contribuisca a fare definitiva chiarezza sulla scelta di Taranto quale capofila dell’Autorità Portuale.

«L’inaugurazione della piastra logistica da parte del Ministro Delrio – si legge in una nota della confederazione tarantina, presieduta da Vincenzo Cesareo, costituisce per Taranto un segnale di attenzione di indubbia valenza ed allo stesso tempo l’occasione per sgombrare il campo da ulteriori equivoci circa l’assegnazione al capoluogo jonico dell’Autorità Portuale, così come contenuto nell’apposita riforma presentata nelle scorse settimane».

La sezione Marittimi Portuali e Trasporti di Confindustria, riunitasi per discutere proprio della imminente visita del Ministro e quindi degli scenari che si apriranno in vista dell’avvio della piastra logistica, ritiene utile «nell’attuale momento che vive il sistema portuale nella sua dimensione nazionale, (che ha portato alla razionalizzazione delle Authority) plaudire alle scelte che saranno operate in attuazione dei nuovi assetti previsti dalla riforma, superando al contempo ogni valutazione di tipo campanilistico o comunque legate a presunte o reali rendite di posizione acquisite nel tempo».

«Ritenendo lo scalo portuale tarantino, per vocazione e caratteristiche tecniche, rispondente ai criteri contemplati nella stessa riforma, auspica inoltre che l’avvio effettivo della piastra logistica in termini operativi possa imprimere un’ulteriore spinta propulsiva verso lo sviluppo di quella retroportualità che contribuirà ulteriormente ad accrescere il ruolo strategico del Porto di Taranto negli scenari nazionale e internazionale, configurandosi, così come prospettato con l’inaugurazione della piattaforma logistica integrata, come centro di interscambio e unificazione fra le diverse modalità di trasporto: marittimo, terrestre ed aereo: un fondamentale passo in avanti verso la creazione di quella intermodalità indispensabile per affermare la definitiva centralità del porto nel sistema degli scali pugliesi ed hub dei traffici del Mediterraneo».

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