06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Ilva, la grande adunata

L’iniziativa di Forza Italia: consiglio straordinario aperto alla città


TARANTO – “L’ennesimo decreto, a seguito del mancato rientro dei soldi dei Riva, suggella il fallimento del governo sull’intera vicenda Ilva”. Così il documento di Forza Italia, presentato nel corso di una conferenza stampa questa mattina sotto Palazzo di Città (nella foto dello studio R. Ingenito).  “L’assenza di risorse certe per tenere fede ai proclami dei precedenti interventi legislativi portano ora l’esecutivo ad un ulteriore misura d’emergenza che, rinviando di ulteriori cinque mesi il termine per il rispetto delle prescrizioni AIA, prolunga il rischio ambientale e sanitario in danno alla salute dei cittadini di Taranto. Infatti, l’ammodernamento degli impianti del siderurgico così come annunciato dal governo è fallito e per rendere il senso di quanta confusione regna basta considerare che si stanno svolgendo attività di bonifica nonostante le fonti inquinanti siano ancora attive” spiegano i consiglieri comunali Giampaolo Vietri, Cosimo Ciraci, Adriano Tribbia e Mario Cito, insieme al coordinatore cittadino Nicola Catania. “Una situazione esplosiva anche per l’assenza di liquidità necessaria a saldare i crediti pregressi vantati dalle imprese dell’indotto molte delle quali ormai sono al collasso economico e vicine al fallimento con le gravi conseguenze che ne derivano sul piano occupazionale. Pertanto, a fronte delle sterili proposte che i partiti di maggioranza al comune ci hanno chiesto di condividere, come banali comunicati stampa, abbiamo deciso di prendere per mano l’iniziativa politica. In risposta a tale immobilismo abbiamo, infatti, presentato, unitamente ad altri consiglieri di opposizione, una istanza di convocazione del consiglio comunale per una seduta monotematica sull’Ilva, chiedendo obbligatoriamente la partecipazione dei rappresentanti del Governo, del Presidente della Regione, dei commissari Ilva e del commissario straordinario per le bonifiche. Tale seduta dovrà essere allargata alla città stessa e, pertanto, svolgersi in luogo idoneo a consentirne la partecipazione alle rappresentanze datoriali e sindacali, alle associazioni ed a liberi cittadini. Ciò è dovuto alla città di Taranto vista la drammaticità del momento e per tutti i sacrifici che ha sopportato finora sulla propria pelle; una città martoriata che ogni giorno continua a morire ammalata, senza lavoro e prospettive di sviluppo. Pretendiamo un futuro; basta rinvii e false speranze!”. L’iniziativa della convocazione del consiglio comunale straordinario e monotematico è ai sensi dell’art.39 del d.lgs 267/00 Tuel, che prevede la convocazione su richiesta di un quindto dei consiglieri. In questo caso i sottoscrittori siamo stati Vietri, Ciraci, Tribbia, Cito (Forza Italia), Gigante (Psi), Castellaneta (Ncd), Di Giovanni (indipendente).

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