25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 19:57:00

Cronaca

Altri 603 migranti sono sbarcati a Taranto

Provengono da varie zone dell'Africa: eritrei, somali, nigeriani, egizini e tunisini


Seicentotre immigrati sono sbarcati, questa mattina, al porto di Taranto. Ore 8.30: al molo San Cataldo è tutto pronto, Protezione Civile, Polizia Locale e volontari delle varie associazioni impegnate nelle attività di accoglienza, ma la nave “Aviere” arriva un’ora più tardi.

A bordo oltre 600 persone provenienti da varie zone dell’Africa: eritrei, somali, nigeriani, ghanesi, marocchini, tunisini ed egiziani.

L’elenco delle nazionalità rappresentate non si esaurisce qui, tra i migranti c’è anche chi proviene dall’Asia, da quella Siria martoriata e divisa, emblema dei complessi rapporti politici tra Oriente e Occidente, tra gli Stati della stessa Europa. La nave “Aviere” della Marina Militare ha raccolto, ancora una volta, gli immigrati mentre con imbarcazioni di fortuna provavano ad attraversare il Mediterraneo, e li ha condotti a Taranto.

In origine, quando sono stati recuperati in mare, i “profughi” erano oltre settecento, alcuni di loro sono stati, in un secondo momento, trasferiti su un’altra nave. 

Delle 603 persone che, nel momento in cui scriviamo, si sta provvedendo ad identificare e accompagnare nei centri d’accoglienza sparsi su tutto il territorio nazionale, 480 sono uomini, 105 donne e 18 minori. Questi ultimi sono tutti accompagnati, ovvero fanno parte di un nucleo familiare.

Dei 603 che sono giunti al porto, qualcuno sarà sicuramente ospitato, per qualche giorno, al Palaricciardi al rione Salinella.

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