24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

Evitiamo che il dramma di Taranto venga trasformato in una farsa

La situazione dell'inquinamento e le immancabili polemiche


L’Arpa e la Asl lo hanno chiarito: a Taranto la situazione ambientale è nettamente migliorata ed è continuamente sotto controllo.

La raccomandazione di tenere le finestre chiuse nei giorni e negli orari in cui si dovessero registrare picchi preoccupanti è, appunto, una misura precauzionale che invece è stata letteralmente stravolta in questi giorni da un allarmismo e un chiasso mediatico del tutto fuorvianti.

Ancora una volta, però, è passata l’immagine che Taranto è una sorta di Fukushima dove è persino rischioso mettere piede. Un messaggio devastante che non aiuta Taranto a uscire dal tunnel in cui si è cacciata per colpe e responsabilità che andrebbero ricercate almeno negli ultimi trent’anni. Un messaggio distorto purtroppo amplificato da chi, per calcolo politico, per ansia di protagonismo o per mera irresponsabilità, sembra eccitarsi all’idea che questa città continui ad essere dipinta a tinte fosche come uno dei più oscuri anfratti del mondo.

L’inquinamento, la tutela della salute, la complicata gestione della vicenda Ilva e del possibile disastro occupazionale che potrebbe abbattersi su questo territorio sono questioni troppo serie e scottanti per essere ridotte a forme di allarmismo isterico e, talvolta, opportunistico. A ciò si aggiunge la beffa di “Ambiente svenduto”, il processo rispedito all’udienza preliminare per una disattenzione procedurale. Ecco, evitiamo che il dramma di Taranto venga trasformato in una farsa.

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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