Cronaca

Presepe vivente e concerto per il Natale dei tarantini

Stamattina la presentazione alla Camera di Commercio


La Camera di commercio punta sul Natale.

Stamattina, nella sala Monfredi della Cittadella delle Imprese, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 23a edizione del Presepe Vivente di Faggiano. Sono intervenuti il presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, il segretario generale Francesco De Giorgio, il sindaco di Faggiano, Antonio Cardea, il presidente dell’Associazione per le Tradizioni Popolari, Angelo Zanzanella. «Il Presepe vivente di Faggiano è uno dei più longevi e belli della Puglia. L’allestimento – hanno spiegato stamattina – viene effettuato in uno splendido uliveto costellato da grotte naturali. La prima rappresentazione ufficiale del 2015 si terrà il 25 dicembre. Proprio l’ulivo è l’albero del Natale adottato e promosso dalla Camera di commercio di Taranto, una pianta simbolo della nostra vocazione agricola, del nostro territorio, della nostra tradizione».

Sempre stamattina, il Natale è stato ancora protagonista alla Cdc con un’iniziativa incentrata sulla musica. E’ stato presentato, infatti, il concerto dell’orchestra dell’istituto musicale Paisiello in programma il 20 dicembre, alle 20, in piazza Maria Immacolata. L’iniziativa rientra nel programma natalizio dell’associazione Made in Taranto. Musica e ulivi per dare un volto nuovo alla città con il contributo degli Enti, delle associazioni e delle imprese che hanno sostenuto l’evento: Camera di commercio e Comune di Taranto, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca di Taranto, Confagricoltura Taranto. «Il concerto coinvolgerà tutti i musicisti del Paisiello, una struttura in grande difficoltà, un patrimonio culturale da salvaguardare e tutelare. Ed è proprio questo il senso delle due ore di musica del 20 dicembre, un grande abbraccio di speranza e di solidarietà concreta».

Presenti in conferenza stampa i rappresentanti di Abfo, Unitalsi, Crocerossa Italiana Taranto, Associazione donne volontarie italiane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche