Cronaca

Amiu, flop inceneritore

Non è giunta alcuna proposta da società interessate


L’avviso “esplorativo” per la gestione dell’inceneritore si è rivelato un flop. All’Amiu non è giunta alcuna proposta da società interessate.

E ora la stessa azienda per l’igiene urbana chiede aiuto alle società che ad ottobre avevano compiuto un sopralluogo sugli impianti. A queste imprese l’Amiu ha inviato una nota a firma del dirigente tecnico, l’ingegner Cosimo Natuzzi, e del vicepresidente Rosa De Benedetto.

«Nonostante il ricorso al procedimento di market testing – è scritto nella nota – l’Amiu non  ha ricevuto alcuna proposta formale dal mercato, a parte l’indicazione di due operatori che si sono dichiarati disposti, astrattamente, a realizzare l’intervento, senza tuttavia presentare proposte formali».

L’Amiu si rivolge quindi agli operatori che hanno partecipato alla giornata informativa del 5 ottobre per capire quali sono stati gli ostacoli che hanno impedito la presentazione di una proposta.

La data fissata per accogliere suggerimenti e proposte migliorative è il 28 dicembre. Staremo a vedere. Per intanto sono quindi confermati tutti i dubbi sulla bontà economica dell’operazione sollevati da TarantoBuonasera in un servizio del 15 ottobre scorso. La proposta dell’Amiu prevedeva il pagamento da parte dell’operatore di un canone annuo non inferiore a 2.9 milioni di euro e un investimento per rimettere in sesto l’impianto di 8,3 milioni di euro (metà a carico della Regione e metà a carico dell’impresa).

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