Cronaca

«Scuole in pericolo». Studenti in piazza

La mobilitazione «per rivendicare una scuola che permetta agli studenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico di svolgere un’attività didattica dignitosa»


Studenti in piazza della Vittoria.

La Federazione degli Studenti e l’Unione degli Studenti, ieri si sono mobilitati, insieme alla collettività scolastica tarantina, «per rivendicare una scuola che permetta agli studenti, ai docenti e a tutto il personale scolastico di svolgere un’attività didattica dignitosa, che dia agli studenti gli strumenti per costruire il loro futuro. E non da poco ribadiamo questo concetto.

Lo facevamo già il 27 novembre 2014, quando la nostra proposta per una scuola democratica e del progresso veniva volgarmente snobbata dal presidente della Provincia. Ad un anno le cose non sono cambiate. Le scuole tarantine versano sempre nella stessa ed instabile situazione ai limiti della sopportabilità e della sicurezza. E se non è abbastanza quello che denunciavamo già l’anno scorso a questo si aggiunge un nuovo dicembre passato, da moltissimi studenti tarantini, al freddo. Termosifoni spenti, acqua dal soffitto e dalle finestre, mancanza di norme di sicurezza e un’altra lunga lista di inadeguatezze che allontanano la scuola tarantina dagli standard europei e dal diritto allo studio sancito dalla nostra Carta Costituzionale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche