Cronaca

Truffa online da 2mila euro

Pizzicato un uomo che ha raggirato il cliente di una banca


Truffa online al cliente di una banca: scatta una denuncia. Gli agenti di polizia giudiziaria dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico al termine di rapide  indagini hanno segnalato alla magistratura  una persona originaria della provincia di Lecce.

Lo scorso 9 dicembre un tarantino di 67 anni si è presentato negli uffici della questura e ha denunciato di aver subito una truffa online per duemila euro.

La vittima ha riferito che il giorno precedente aveva ricevuto al suo indirizzo di posta elettronica una messaggio con l’intestazione del suo istituto di credito, con il quale veniva chiesto di collegarsi ad un link contenuto nella stessa mail allo scopo di procedere all’aggiornamento del proprio profilo.

Ingenuamente il 67enne ha  eseguito l’operazione fornendo i propri dati personali e cosa più importante l’username e la password che consentono l’accesso al proprio conto corrente e quando era in attesa della conferma è apparso  il messaggio:“tutti gli operatori sono indisponibili riprovare più tardi”.

Colto dal dubbio per l’insolita procedura si è collegato subito al sito istituzionale del proprio istituto di credito scoprendo che qualcuno avevano prelevato dal suo conto corrente la somma di 2mila euro con bonifico in favore di una carta prepagata Superflash Paypass.

Le immediate indagini hanno consentito in poco tempo di identificare l’autore della truffa che è stato segnalato all’autorità giudiziaria Gli agenti del Commissariato  di Martina Franca hanno, invece, denunciato in stato di libertà un venticinquenne, di nazionalità albanese, per ricettazione di una pala meccanica del valore di circa 300mila euro, rubata nell’estate del 2014, dall’interno di una cava della zona industriale.

Il mezzo è stato rinvenuto all’interno di un piazzale di pertinenza di una officina meccanica, situata alla periferia di Locorotondo, presso cui il mezzo era stato trasportato per eseere sottoposto a lavori di manutenzione. La pala meccanica è stata sequestrata in attesa di essere restituita ai proprietari.

Le indagini proseguono per individuare eventuali complici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche