29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2020 alle 16:10:37

Cronaca

Latitante si nascondeva in casa della compagna. Aveva con sé anche dosi di hashish

E' stato catturato dai Carabinieri


Era latitante da sei mesi e ad agosto scorso era anche riuscito a sfuggire alla cattura.

Leonardo Accattatis, tarantino di 29 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Massafra. Deve scontare una pena residua di 4 anni e 10 mesi. I militari dell’Arma lo hanno preso a Ceglie Messapica dopo aver pedinato la sua compagna e la sorella di quest’ultima. Le due donne sono state denunciate a piede libero.

Il giovane, colpito da un cumulo pena di 14 anni e 10 mesi di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di vari reati, in materia di sostanze stupefacenti, a maggio del 2015 era stato scarcerato e ammesso alla misura alternativa dell’affidamento ad una comunità di Martina Franca, dalla quale però si era allontanato arbitrariamente a i giugno, facendo perdere le proprie tracce.

Nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di ripristino della detenzione in carcere. Il 29enne, però, ad agosto, intercettato a Crispiano, dove risiede la sua famiglia, alla vista dei militari si è dato alla fuga.

Da quel momento è stata  avviata una intensa attività investigativa a cura dei carabinieri i quali, hanno seguito gli spostamenti della compagna di Accattatis che è residente a Ceglie Messapica.

I servizi di appostamento hanno consentito di confermare la presenza del ricercato proprio nell’appartamento in uso alla giovane donna. Ieri è scattato il blitz. 

Nella circostanza sono stati sequestrati anche 60 grammi di hashish e materiale per il confezionamento delle dosi, per il cui possesso il 29enne è stato segnalato all’autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività, secondo l’accusa, attraverso la quale recuperava i soldi che servivano per la latitanza.  La compagna  e sua sorella, che hanno dato ospitalità ad Accattatis . Devono rispondere di  favoreggiamento personale. Il 29enne è stato invece  condotto nella casa circondariale di Brindisi.

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