Cronaca

Pazienti a rischio, blitz del Nas

Anche a Taranto è stato sospeso un ambulatorio di reumatologia


Autorizzazioni revocate per 10 ambulatori pubblici in Puglia: c’è anche una struttura del capoluogo jonico.

I carabinieri dei Nas di Taranto, nell’ambito di indagini coordinate dalla procura di Brindisi, hanno accertato irregolarità negli ambulatori preposti alla gestione di pazienti con patologie reumatiche.Gli accertamenti condotti nell’ambito di una inchiesta del sostituto procuratore  Milto Stefano De Nozza, hanno consentito di riscontrare l’assenza dei requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi in  dieci ambulatori istituiti secondo il modello “hub” e “spoke”.

Gli ambulatori “hub” sono centri deputati a interventi diagnostici e terapeutici ad alta complessità per il trattamento di pazienti affetti da malattia reumatiche, mentre i centri “spoke” sono destinati alla gestione ordinaria di pazienti con le stesse malattie.  Il centro hub è un centro di terapia del dolore e deve rispondere ai requisiti regionali per accreditamento delle strutture necessarie all’erogazione delle procedure ambulatoriali invasive e possedere strumenti per la diagnostica. 

Lo  spoke  che come detto è un centro di terapia del dolore ambulatoriale deve rispondere ai requisiti di accreditamento regionali per strutture ambulatoriali ad indirizzo chirurgico, con una attività  settimanale a pazienti esterni garantendo l’erogazione di tutte le prestazioni di terapia del dolore previste in regime ambulatoriale.

Il servizio Programmazione assistenza ospedaliera e specialistica dell’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, per tutelare la sicurezza dei pazienti e garantire l’appro-priatezza delle prestazioni, ha disposto l’immediata sospensione dell’esercizio per dieci ambulatori pugliesi uno dei quali situato a Taranto.

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