27 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2020 alle 16:46:59

Cronaca

Droga e armi nello scaldino. Blitz in uno stabile dei Tamburi

Finisce in manette un 55enne


Droga e armi sequestrate ai Tamburi.

I poliziotti della Sezione Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato Cosimo Nigro, 55enne già conosciuto dalle forze dell’ordine. Da alcuni giorni gli investigatori della questura avevano notato in via Machiavelli, nei pressi dell’abitazione dell’uomo, diversi tossicodipendenti.

Hanno effettuato un accurato servizio di appostamento e  quando hanno capito che Nigro potesse essere il pusher hanno deciso  di fare irruzione nel suo appartamento. E’ stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi che apriva una porta blindata di un altro appartamento situato al piano terra dello stesso stabile adibito a vano lavanderia e quindi nella sua disponibilità.

L’attenzione dei poliziotti si è concentrata sullo scaldino nel bagno.

Lo hanno smontato  hanno scoperto che era privo di serbatoio e che al suo posto erano stati depositati oltre due chili e mezzo di eroina, due pistole,  una calibro 9×21, marca Winchester, completa di caricatore contenente 15 cartucce e con matricola limata e una calibro 9 corto modificata, modello 934, con matricola, completa di caricatore contenente 7 cartucce calibro 380. Gli agenti hanno rinvenuto anche cinque  involucri con all’interno  85 cartucce.

Droga e armi sono state sequestrate mentre  Nigro è stato prima condotto negli uffici della questura di via Palatucci e successivamente  trasferito  nella  casa circondariale di largo Magli.

Intanto la questura  ha promosso una campagna di sensibilizzazione sui rischi connessi all’uso improprio dei botti di fine anno. Un incontro si è tenuto con gli  studenti della scuola media statale “M. Greco” di Manduria. Ieri mattina personale della Questura e specialisti artifi-cieri antisabotatori della Polizia di Stato, al termine di un ciclo di incontri presso l’istituto comprensivo “Michele Greco” di Manduria, hanno incontrato oltre 200 giovani i, ai quali sono stati illustrati i pericoli derivanti dall’uso scorretto di giocattoli pirici e di quelli pirotecnici.

Ha suscitato soprattutto l’attenzione e la curiosità della giovanissima platea la dimostrazione che i poliziotti hanno effettuato a mezzo di innocue riproduzioni di prodotti esplodenti, mostrandone anche  il corretto utilizzo. Gli agenti hanno anche commentato gli aspetti normativi inerenti alla vendita e l’accensione di materiale pirotecnico, esortandoli a verificarne la provenienza e a rispettare le indicazioni sul corretto uso riportate sulle confezioni.

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