27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 20:41:00

Cronaca

(Articolo completo) “Aveva cuore e muscoli”, il ricordo di Antonio Mappa

Il giovane deceduto era un giocatore dell’Amatori Rugby


Muscoli e cuore. E’ quello che ci vuole per giocare a rugby, specie quando il tuo ruolo è in mischia. Ed aveva muscoli e cuore, Antonio Mappa, 19 anni, morto l'altra sera al rione Tamburi.

Mappa era in sella a una moto, una Honda 750, che si è scontrata con una Lancia Y all’angolo tra piazza Masaccio e Buonarroti ed è caduto rovinosamente sull’asfalto.
Inutili i tentativi di soccorso da parte degli operatori del 118.

Sul posto gli agenti della Polizia locale per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente.

I mezzi coinvolti nell’incidente sono stati sequestrati. Ma oggi è il giorno del dolore, che unisce due quartieri – i Tamburi dove il giovane è morto, Paolo VI dove viveva – e coinvolge anche lo sport.

Il rugby, appunto: duro e leale. Antonio Mappa aveva iniziato quattordicenne, con la As Taranto Rugby, approdando quindi all’Amatori Taranto. Con l’under 18 era arrivato alle fasi nazionali. Ieri sera, alla camera mortuaria, i suoi compagni nel XV rossoblù hanno voluto rendergli omaggio.

«In questo sport Antonio aveva trovato un’opportunità, dopo che la vita gli aveva riservato molte difficoltà» racconta Franco Villani, che lo ha allenato. E sul campo, Mappa ci metteva quello che serve quando giochi in mischia. «Muscoli, ma anche cuore» continua Villani. «Antonio era benvoluto da tutti, e non sono parole di circostanza» continua l’allenatore tarantino. «Sapeva scherzare con i compagni, ma era anche estremamente rispettoso con gli allenatori. Si era adattato al meglio alle regole del rugby».
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche