28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Piazza Icco, giù le baracche

Stamattina l’assessore Cosa ha illustrato l’intervento di riqualificazione


Il percorso di riqualificazione di piazza Icco può dirsi finalmente completato. Stamattina, è stato l’assessore comunale Francesco Cosa ad illustrare gli interventi nella piazza che anni fa ospitava un mercato ortofrutticolo. «Da tempo questa area era riservata al parcheggio delle auto. I locali che un tempo ospitavano i negozi del mercato erano rimaste in piedi. Molti utilizzavano quei locali, in maniera del tutto illegale, come deposito di merce rubata. Per questo abbiamo deciso di abbattere quelle baracche e ridare dignità a quest’area parcheggio»,

Gli interventi sono stati realizzati grazie alle somme messe a disposizione dalla Polizia locale. «L’Amat ci gira una percentuale dei proventi del parcheggio sulle strisce blu – chiarisce il comandante dei vigili urbani, Michele Matichecchia. Noi abbiamo deciso di utilizzare quei fondi per riqualificare piazza Icco».

Intanto, a breve, sarà emesso il bando di gara che porterà alla scelta del soggetto che realizzerà i lavori e quindi passerà alla posa in opera di quello che diventerà il primo ed unico campo di calcio ad 11 in erba sintetica della città di Taranto. Si tratta dello Iacovone B. «Un intervento – spiega l’assessore Cosa . che ha previsto l’impegno della spesa di 780.000 euro che sono già disponibili in bilancio e aspettano solo di essere spesi. Finalmente i nostri giovani potranno usufruire di un impianto all’avanguardia evitando così di andare fuori città come accaduto negli ultimi anni, sottoponendo anche le relative famiglie e società sportive a numerosi sforzii. Ovviamente – continua l’assessore allo Sport – l’impegno dell’Amministrazione Comunale sarà rivolto anche agli altri impianti sportivi cittadini, specie dopo il recente D.L. N. 185 del 2015 che offre agli Enti Locali ma anche alle Associazioni ed Enti Sportivi, in ambito di finanziamento e gestione degli impianti stessi, numerose opportunità sulle quali sono già a lavoro».

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