14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 23:07:08

Cronaca

Bonifiche, in campo la Guardia di Finanza

Accordo tra Fiamme Gialle e Commissario straordinario


Inizia oggi un nuovo capitolo della missione del Commissario Straordinario, che si basa su un rapporto più stretto e più forte di collaborazione di Reparti Aeronavali e Terrestri della Guardia di Finanza della regione Puglia.

Infatti Vera Corbelli in qualità di Commissario Straordinario ed il Generale di Divisione Giuseppe Vicanolo Comandante Regionale della Gdf hanno stipulato un protocollo d’intesa programmatico che ha per obiettivo la tutela del Mar Piccolo e dell’area vasta dell’hinterland tarantino ai fini del ripristino del rispetto delle regole a sostegno del rilancio economico dei distretti del turismo e della pesca. In base a tale accordo,  la Guardia di Finanza utilizzerà i propri uomini e mezzi sotto il coordinamento di una cabina di regia congiunta con il Commissario Straordinario, procedendo grazie al Reparto Operativo Aeronavale di Bari ad effettuare attività sistematica di due tipi: anzitutto, la ricognizione aerea dei territori dei comuni che si affacciano sul Mar Piccolo, al fine di individuare tracce e indizi di possibili fonti di inquinamento. Per tale attività saranno impiegati gli elicotteri bimotore Agusta MCH109A, dotati di sensori video fotografici e all’infrarosso capaci di rilevare le tracce sul territorio e sullo specchio acqueo delle differenze di temperature causate da possibili sversamenti o occultamenti di rifiuti speciali o pericolosi; in caso di sospetto, gli equipaggi della Sezione Aerea di Bari allerteranno le pattuglie a terra per interventi mirati di controllo o le cooperanti unità navali; in parallelo, le unità navali delle Fiamme Gialle di Taranto assieme al Nucleo Sommozzatori specializzati effettueranno ricognizioni a mare ed ispezioni subacquee,  tese a individuare la presenza di materiali di natura antropica presenti sui fondali del Mar Piccolo, immessi illecitamente al di fuori del ciclo dei rifiuti. Il terzo punto dell’accordo prevede uno scambio di informazioni e di analisi di contesto che potranno arricchire il piano di controllo del territorio ai fini della ricerca e della repressione di scarichi abusivi, attività estrattive abusive, discariche non autorizzate, illeciti prelievi di risorse dal demanio marittimo e terrestre. 

L’accordo si inserisce nella strategia complessa e fortemente integrata, attivata dal Commissario Straordinario sull’Area di Crisi Ambientale che ha il suo cuore nel Mar Piccolo, ma si estende a tutta l’Area Vasta costituita oltre che dal Capoluogo Jonico anche dai  quattro Comuni  di Montemesola, Statte, Crispiano e Massafra. Azioni ampie e condivise, sotto la regia unitaria del Commissario Straordinario, vengono poste in essere per la prima volta nell’Area Jonica. Soddisfazione viene espressa dal commissario.

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