Cronaca

Il museo a scuola di domenica

Mostra sulle “Radici di Taranto” durante gli open day del Vittorino da Feltre


Il museo va a scuola. L’assessorato alla Cultura del Comune di Taranto, unitamente al Civico Museo Etnografico “Alfredo Majorano” ed in collaborazione con il Liceo “Vittorino da Feltre”, ha promosso la mostra fotografica “Radici di Taranto”.

L’iniziativa è stata ideata e organizzata dal Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre”, e si svolgerà in concomitanza agli Open Days, le giornate di orientamento scolastico che si tengono ogni domenica mattina sino al 14 febbraio presso l’istituto.

Già da alcuni anni il liceo è impegnato in una serie di attività, in collaborazione con enti e associazioni pubbliche e private, volte a guidare i suoi studenti alla conoscenza del territorio, al fine di promuovere la consapevolezza del ricco patrimonio di beni materiali e più ampiamente culturali che esso racchiude.

Allestita nella biblioteca del “Vittorino da Feltre” dedicata ad “Alessandro Basile”, la rassegna propone delle foto realizzate da Ciro De Vincentis, definito da Giuseppe Ungaretti “Il mago dell’obiettivo”; le immagini documentano esaustivamente la collezione etnografica di Alfredo Majorano, esposta nella sua interezza nelle sale del  civico museo etnografico, ubicato al secondo piano nel settecentesco Palazzo Pantaleo.

Il filo conduttore della mostra è la ritualità magica e religiosa nel tarantino. La documentazione fotografica che la compone illustra la vita tradizionale nel Tarantino: dal mondo della festività e della ritualità magica-religiosa si allarga a documentare tutti gli altri modi della vita associata locale e, in primo luogo, quelli laici della fatica, a terra e sul mare.
Di particolare interesse, sono le foto relative ai pani e ai dolci rituali, che oltre a essere espressione della religiosità popolare, richiamano una delle tematiche più dibattute degli ultimi tempi che ha caratterizzato anche dell’Expo di Milano: quella dell’alimentazione, che da sempre risulta profondamente legata ai valori della cultura e dell’identità storica e artistica della nostra Nazione.

Significative anche le foto dedicate alla processione dei Santi Medici Cosma e Damiano nonchè quelle riferite alla processione della pioggia, che si svolge in casi di necessità a Manduria. La processione muove ancora oggi dalla chiesa di San Pietro in Bevagna e giunge sino a Manduria. Il quadro di san Pietro precede la turba di devoti i quali portano sulle spalle tronchi o rami di leccio (tanto caro a Giove). La processione, che si svolgeva in casi di siccità, nel 2015 è stata riproposta il 14 marzo.

L’allestimento della mostra è stato curato dal personale del Servizio Cultura con la collaborazione delle professoresse Carmen Giuranna e Anna Della Ricca mentre la selezione dei pannelli fotografici è stata curata dal prof. Antonio Basile Direttore Scientifico del Museo Etnografico‘“Alfredo Majorano”.

La mostra resterà aperta sino al 14 febbraio. Ad illustrare le foto esposte ai visitatori saranno alcuni studenti del “Vittorino da Feltre”, che per l’occasione vestiranno i panni dei ”cultori delle tradizioni popolari”.

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