Cronaca

Truffatori presi grazie al gps

Avevano sottratto 2.500 euro ad un anziano


TARANTO – Truffatori presi grazie al gps. Anche a Martina Franca accertata una truffa da parte dei due siciliani arrestati a Bisceglie dai carabinieri.
I due siciliani, veri e propri maghi del raggiro, come è noto sono stati intercettati nei giorni scorsi  nel comune di Bisceglie, dai militari della Tenenza del comune barese, con il prezioso apporto degli agenti del cmmissariato di Martina Franca. I truffatori avevano appena compiuto l’ennesimo raggiro ai danni di un anziano. Le indagini sono  partite il 2 febbraio scorso  dopo la denuncia di un 75enne martinese al quale i due  avevano portato via 2.500 euro.
Dal racconto della vittima gli investigatori del Commissariato di Martina avevano appreso che i due  insospettabili, a bordo di una Nissan Micra di colore nero, avevano avvicinato per strada un anziano ed erano riusciti a coinvolgerlo, prospettandogli l’opportunità di dividere la somma in contanti di 150.000 euro derivanti da un eredità di un medico residente a Martina Franca che era ormai defunto.
L’operazione, però, secondo il racconto dei due truffatori, poteva perfezionarsi solo con un atto notarile del costo di 2.500 euro, ovviamente a carico dell’anziano.
Il 75enne è riuscito a recuperare la somma necessaria per l’atto notarile e a consegnarla ai due.
Dopo aver intascato il denaro hanno chiesto alla vittima di andare a comprare dal tabaccaio due fogli di carta bollata necessari per perfezionare la divisione dell’eredità. Al suo ritorno, però, il 75enne non ha più trovato i due.
Dopo aver così acquisito tutte le notizie utili per il rintraccio dei truffatori gli agenti del Commissariato, attraverso alcune immagini di sistemi di videosorveglianza sono riusciti a individuare la Nissan Micra di colore nero e successivamente, controllando la targa, hanno accertato che era stata noleggiata alcuni giorni prima in provincia di Messina da un noto pregiudicato siciliano specializzato nelle truffe.
Partendo da questo importantissimo elemento investigativo, l’auto, dotata di sistema gps antifurto è stata monitorata lungo il suo percorso nel Nord Barese fino ad arrivare, come detto, a Bisceglie.
I due sono stati presi dai militari dell’Arma mentre avevano appena compiuto l’ennesima truffa ad un altro anziano  del luogo.
Avevano addirittura strappato di mano 1.000 euro alla loro vittima.
Intanto il coordinatore provinciale di Forza Italia, Michele Di Fonzo, ha incontrato il prefetto Guidato, il questore Schimera, il comandante dei carabinieri, col. Intermite e il capo della Digos, Annic-chiarico, per parlare di aggressioni e di abusivismo.

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