Cronaca

Comune, un milione di euro per le scuole

L’assessore Lonoce illustra gli interventi nelle strutture della città e della periferia


Un milione di euro per le scuole tarantine. A tanto ammonta lo stanziamento previsto dal Comune per la riqualificazione degli edifici scolastici. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Lucio Lonoce – è quello di garantire il normale proseguimento delle attività innalzando il livello di sicurezza di alunni e docenti che ogni giorno fanno lezione nelle aule dei 65 plessi scolastici di competenza comunale».

Tra gli interventi messi in cantiere da Palazzo di Città quelli relativi all’impermeabilizzazione dei lastrici solari alla scuola media Volta (via Venezia, 75).

«I lavori su un’area di 900 metri quadrati, sono iniziati a gennaio e termineranno nelle prossime settimane. Successimente si passerà alle altre strutture della città e della periferia. I nostri tecnici hanno stilato una graduatoria delle priorità di ciascun edificio». Interventi sono stati già programmati alla scuola elementare Monaco di Talsano (impermeabilizzazione del lastrico solare di 640 metri quadrati); al XIII Circolo didattico Pertini di Paolo VI (2.900 metri quadrati); Scuola Suor Piercelestina Vendramini – piazza Brodolini Paolo VI; Sovito VI, via Piranesi 5 a Talsano; scuola XVI circolo Europa – via Pio XII 3, rifacimento totale della copertura pari a 1.000 metri quadrati. «Ovviamente tutti gli interventi prevedono anche la sostituzione dei pluviali – precisa il vicesindaco Lonoce. Abbiamo stanziato anche oltre 300mila euro per il ripristino degli infissi delle classi di diverse scuole. Abbiamo partecipato ad un bando regionale utile ad intercettare fondi regionali per 400mila euro. L’appalto è già stato assegnato ed a breve inizieranno i lavori alla scuola Colombo. Al momento, invece, siamo in graduatoria per ricevere fondi statali per 700mila euro utili ad effettuare la riqualificazione della scuola Alfieri. Abbiamo investito e stiamo investendo tanto per la sicurezza dei più piccoli. Preferiamo realizzare lavori in meno su strade e marciapiedi ma garantire la sicurezza nelle scuole».

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