25 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Capitale Cultura, ecco i debiti

Rimborso negato. Lettera aperta di Nicola Baldi a sindaco e consiglieri comunali


«Una relazione tra città e istituzione civica cominciata male e finita peggio». Questo l’incipit utilizzato da Nicola Baldi, presidente/coordinatore Comitato Taranto Capitale Europea della Cultura 2019, in una lettera aperta indirizzata al sindaco ed ai consiglieri comunali. Tutto parte da un debito fuori bilancio recentemente bocciato dal Consiglio.

«E’ di questi giorni la notifica della delibera del Consiglio Comunale in cui è stata bocciata la richiesta di rimborso di 7.759.66 euro (sì,avete letto bene, 7.759.66 euro) per alcune spese sostenute durante la preparazione del dossier di Candidatura. Prima di esporre alcune considerazioni, riepiloghiamo, a beneficio dei lettori, alcuni passaggi che hanno caratterizzato questa singolare avventura.

L’amministrazione comunale,con delibera di Giunta del 2012, esprime la volontà di promuovere interventi al sostegno e promozione  della candidatura di Taranto.Tale atto di indirizzo viene rafforzato,nel 2013, da un atto di intesa con il Sindaco di Bari finalizzato alla proposizione di Taranto capitale 2019 con il sostegno del Comune di Bari. Nel Maggio 2013 viene deliberato il conferimento di delega al consigliere Gianni Liviano per la cura degli aspetti organizzativi cui fa seguito la istituzione di un  Comitato Promotore composto da Docenti, Istituzioni Culturali, Presidenti di Ordini Professionali, Rappresentanti di Istituzioni Economiche. Il seguito è caratterizzato dalla organizzazione di una serie di eventi volti a promuovere l’iniziativa attraverso il coinvolgimento della comunità nelle sue varie espressioni e dalla stesura di un report preliminare da parte di Liviano al Comune.

Risultato conseguente: sostituzione del consigliere Liviano da parte del Sindaco e incarico all’Arch. Rufolo quale rappresentante del Comune all’interno del Comitato Promotore che nel frattempo ha identificato il dr. Baldi come Presidente/Coordinatore del Comitato.

Nell’estate 2013 viene realizzato un Dossier di Candidatura con la partecipazione di un gran numero di Associazioni Culturali e nel Settembre 2013 è deliberata la approvazione e condivisione del progetto di candidatura da parte del Consiglio Comunale.Il progetto  viene inviato al Focus Point Capitale Europea della Cultura presso il Mibact ove viene presentato da cinque componenti il comitato. Come è noto purtroppo la candidatura di Taranto, formulata sulla base di un Dossier approvato unanimamente dal Consiglio Comunale,non superò la prima fase di selezione. Ad oggi l’unica comunicazione ufficiale,pervenuta al Presidente del Comitato Promotore,è la richiamata nota con la quale il Capo di Gabinetto comunica la bocciatura della richiesta di rimborso di 7.759.66 euro da parte di 19 su 20 Consiglieri presenti».

Secondo Baldi «Vi è poi un comportamento difforme nei confronti del sostegno alle spese,onorato quando il Comune era il diretto interlocutore (vedi ospitalità per alcuni invitati,spese per iniziative promozionali)e negato quando l’interlocutore era il Comitato esecutore del progetto (due pesi e due misure)».

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